Roma-Lecce, Sacchi tiene la gara che nel secondo tempo si scalda un po’
Buona prova, senza picchi, allo Stadio Olimpico. Più vivace anche dal punto di vista arbitrale il secondo tempo
(GETTY IMAGES)
Buona prova, senza picchi, di Sacchi all’Olimpico. Nel primo tempo inizia che sembra indispettire gli allenatori, in particolar modo Gasperini, per i tanti falli e “falletti” fischiati. Scorre la gara senza sanzioni disciplinari, unico sussulto il gol annullato a Pisilli al 24’: c’è fuorigioco di Pellegrini sul passaggio filtrante iniziale di Malen.
Più vivace anche dal punto di vista arbitrale il secondo tempo. Il metro di Sacchi però cambia leggermente, consente di più e al 16’ Banda spintona Rensch sui cartelloni pubblicitari tra area di rigore e corner sotto la Monte Mario. Non solo Sacchi non fischia ma si scatena quasi una rissa. Incredibile come l’assistente non segnali un fallo del genere. Al 31’ dopo il bentornato in campo all’Olimpico ad Angeliño lo spagnolo commette fallo su Veiga, spende il giallo. Cenno di intesa con Sacchi.
Al 40’ Pierotti scoordinato, travolge Hermoso e rimedia anche lui la prima sanzione. A 2 minuti dal 90’ tocca a Pisilli: Sala scappa a centrocampo, Niccolò onnipresente e con tre polmoni stavolta lo raggiunge solo con uno sgambetto. Ancora, a un minuto dal termine altro duello tra Vaz e Veiga, stavolta il francese è bravo a sfruttare un campanile e costringe al fallo il numero 17 del Lecce, ammonito.
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