Zorro, più che un ipotetico mister X. Sono rimasti loro per la panchina della Roma. Le ultime ventiquattro ore, infatti, hanno fatto precipitare le quotazioni di Roberto De Zerbi, una scelta dettata non solo dal vincolo contrattuale che lo lega al Sassuolo, ma anche dal fatto che l'identikit fatto dal presidente James Pallotta fa capire che l'ambizione della società è quella di portare a Trigoria un allenatore perlomeno con una maggiore esperienza a un certo livello piuttosto che affidare il rilancio a un tecnico che rappresenterebbe una scommessa. E dopo la stagione appena conclusa scommettere per la Roma non sarebbe l'opzione migliore.

Paulo Fonseca

E allora Paulo Alexandre Rodrigues Fonseca, natali in Mozambico, portoghese, anni quarantasei, da tre sulla panchina dello Shakthar (con cui ha un altro anno di contratto) dove ha vinto tutto quello che c'era da vincere in Ucraina, ma una grande voglia, come da lui stesso dichiarato, di fare il salto in un campionato più competitivo e maggiormente sotto i riflettori. Il nostro gli starebbe benissimo, come ha dichiarato in tempi recenti spiegando che prima o dopo «succederà che allenerò in Inghilterra, Spagna, Italia». Dopo una serie di contatti necessari per capire la reciproca disponibilità, ieri le parti si sono incontrate a Madrid, anche se sulla vicenda c'è un riserbo pari a quello che protegge la formula della Coca Cola. Di sicuro possiamo dire che dall'Italia per conto della Roma sono partiti Guido Fienga e due persone che lavorano per conto della società. E già soltanto questo elemento, dovrebbe far capire che ci sono tutte le condizioni per cercare di arrivare alla fumata bianca. Già, quali sono le condizioni? C'è un problema di fondo che non può far considerare chiusa la trattativa. Ovvero una clausola rescissoria per liberarsi dal residuo anno di contratto con il club ucraino, clausola che dice cinque milioni di euro.

Nel calcio di oggi non è certo una cifra esagerata, ma la Roma non è troppo intenzionata a pagarla, perlomeno nella sua interezza. E allora si punterà sulla forza persuasiva di Fonseca nei confronti del presidente dello Shakthar, ma anche se non soprattutto sulla forza dell'amore. Che vuol dire? L'allenatore portoghese è sposato (secondo matrimonio) con l'addetta stampa personale del presidente, la signora Katerina Ostroushko, i due hanno un figlio, sono in attesa del secondo (e questo potrebbe costituire un ostacolo) e lo stesso Fonseca ha fatto capire che la moglie si potrebbe arrabbiare soltanto se dovesse trasferirsi alla Dinamo Kiev. Semmai un problema potrebbe rivelarsi la situazione in cui si trova la Roma, reduce da una stagione molto negativa e con una serie di giocatori importanti che nella prossima stagione giocheranno da qualche altra parte. Strano a dirsi, il problema economico sembra essere quello più facilmente risolvibile. La Roma è intenzionata a offrire un triennale da due milioni e mezzo netti più premi. Nell'incontro andato in scena ieri con due procuratori del tecnico portoghese (che tra domani e dopodomani si occuperanno di liberare il loro assistito dallo Shakhtar), gli aspetti affrontati da entrambe le parti sono stati comunque soprattutto altri, a partire da che Roma sarà costruita nella prossima stagione.

Mister X

Il principale è stato scoperto da tempo e altri non è che Maurizio Sarri. A Londra Franco Baldini, forte anche di un'amicizia di lunga data con il tecnico, da tempo lo aveva contattato per prospettargli l'ipotesi Roma, solo che a quei tempi la situazione non poteva andare oltre pena rischiare una denuncia alla federazione da parte del Chelsea. Poi, una volta che le cose potevano essere approfondite, all'orizzonte sarriano è comparsa la Juventus e allora tutti i discorsi romanisti si sono esauriti. Anche se fino a quando la vecchia signora non lo ufficializzerà, il nome di Sarri non può essere cancellato del tutto. Un altro nome che è stato fatto per la panchina della Roma è quello del tecnico dell'Ajax, ten Hag. Ci sarebbe stato pure un contatto con la dirigenza dei lancieri, non proprio idilliaco ricordando le vicende Kluivert e Zyech dell'ultimo mercato estivo.