AS Roma

Malen si presenta: «Convinto da passione e ambizione»

Ufficiale l’olandese: «Tifosi e proprietà fantastici. Non vedo l’ora di lavorare con Gasp, lui è importante»

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Lorenzo Latini
17 Gennaio 2026 - 06:00

«Sono pronto. Daje Roma!»: scrive subito in italiano, Donyell Malen, per annunciare sui suoi social l’arrivo alla Roma. L’attaccante olandese, sbarcato nella Capitale giovedì, ieri è stato ufficializzato dal Club: prestito oneroso da 2 milioni di euro fino a fine stagione, con diritto di riscatto (che diventerà obbligo al raggiungimento del 50% delle partite giocate e in caso di qualificazione in Europa) fissato a 25 milioni per l’ormai ex Aston Villa, che lunedì prossimo compirà 27 anni. Un rinforzo su cui Massara si è tuffato quando le piste per Raspadori e Zirkzee si sono complicate; un rinforzo funzionale, data la sua rapidità e la sua abilità nell’uno contro uno. Una volta ufficializzato il suo ingaggio, Malen ha rilasciato anche le sue prime parole da romanista al canale YouTube giallorosso: «Sono molto contento di essere qui: sono stati giorni lunghi ma belli e mi sento entusiasta». 

A convincere l’ex Borussia Dortmund - che ha scelto la maglia numero 14 - sono stati sostanzialmente due aspetti: «La passione dei tifosi e l’ambizione della proprietà, che ha fissato degli obiettivi importanti. Questo è un grandissimo club e io sono felicissimo di farne parte. Spero di poter creare un legame con i tifosi e che si riesca a creare qualcosa di importante insieme, perché per me nel calcio niente è più importante della passione: ce ne metto sempre tanta, quando gioco». I romanisti non chiedono altro, in fondo. E non chiede altro neppure Gian Piero Gasperini, che sta meditando di gettarlo nella mischia da titolare già domani a Torino: «Lui è molto importante per la Roma - dice Malen - In passato ha fatto cose ottime e si sta confermando: le sue squadre giocano sempre molto bene, in particolare gli attaccanti, perciò non vedo l’ora di lavorare con lui». Nonostante abbia le caratteristiche per agire anche da attaccante esterno, l’olandese confessa di preferire il ruolo di centravanti: «Penso di essere più pericoloso giocando al centro, da attaccante puro, perché questa posizione mi permette di creare più occasioni e di segnare».

Dopo essersi già messo alla prove in Eredivisie, Bundesliga e Premier League, Malen sbarca in Serie A: «Conosco bene il campionato, ho guardato molte partite: la Serie A mi è sempre interessata, perciò sono felice di essere qui e di poter giocare in questa lega». Quindi l’attaccante spiega le ragioni dietro la sua scelta del numero 14 («In passato ci ho giocato e mi ha sempre portato bene») e racconta la sua amicizia con un ex romanista, Justin Kluivert: «Ci conosciamo molto bene da quando avevamo 9 anni. Quando sono uscite le prime voci, mi ha scritto per dirmi che la Roma è un club straordinario e che posso fare qualcosa di speciale qui». E avrà modo di scoprire anche Roma città: «Non c’ero mai stato, ma sono felice di essere qui, anche perché ho sempre sentito dire che è tra le città più belle d’Europa. Non vedo l’ora di esplorarla e di scoprire cosa ha da offrire. Il Colosseo è stupendo, credo sia uno dei primi posti da visitare». E c’è da provare anche la cucina romana: «Ho assaggiato la carbonara qualche volta, ma non credo sia come quella locale». Decisamente no, Donyell...

Immancabile il saluto ai tifosi: «Sono felice di essere qui: lotterò per questo club, cercando di dare sempre il massimo con gol e assist. Sono davvero entusiasta: forza Roma!». Ora non resta che gettarsi a capofitto nella nuova avventura: un’avventura che lo porterà con ogni probabilità a guidare l’attacco giallorosso già domani, visto lo stop di Dovbyk e gli acciacchi di Ferguson. Ma uno come Malen, che ha militato nei migliori campionati europei e conta 49 presenze con la nazionale olandese, non si farà certo intimorire. Del resto, l’ha detto lui stesso: «Sono pronto». A Gasp non serve sentire altro.

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