La strada è tracciata. Uniti dietro Gasperini
Continua la corsa alla Champions contro «il signor Matic». Giallorossi largamente favoriti, almeno secondo i bookmakers; il Sassuolo a Roma ha vinto solo una volta
(GETTY IMAGES)
Indietro non si torna, è assurdo anche solo che qualcuno sia sfiorato dal dubbio. Gasperini è l’uomo scelto per traghettare la Roma da un punto all’infinito e il fatto che Ryan Friedkin si sia speso in prima persona per ribadirlo ai suoi uomini e che sia rimasto a Trigoria almeno fino alla fine del mercato per affiancare il tecnico è la dimostrazione più chiara della direzione che deve seguire chiunque lavori alla Roma in questo frangente storico. Altro che rimproveri per la gestione delle conferenze stampa o giocatori scontenti per le modalità di allenamento (non sarà sfuggito a chi ha visto la conferenza stampa di ieri il riferimento caustico dell’allenatore).
Uniti si vince, come potrebbe insegnare a chiunque davvero si faccia sfiorare dal dubbio la moltitudine dei tifosi romanisti, presenti in massa ad ogni partita e ovviamente anche nel tardo pomeriggio di oggi contro il Sassuolo (calcio d’inizio ore 18, telecronaca esclusiva su Dazn, radiocronaca obbligatoria su Radio Romanista). La squadra di Grosso (un allenatore che secondo molti addetti ai lavori ha il profilo e la personalità giusti per guidare un giorno un top club) ha chiuso il girone d’andata all’undicesimo posto al fianco del Torino, ha avuto un periodo brillante e un altro recente più faticoso (una vittoria nelle ultime otto partite), è una squadra che ha già segnato 5 gol su calcio d’angolo (solo Inter e Cremonese hanno fatto meglio), ha segnato comunque 23 volte (una in più della Roma, ma a fronte di 21,70 expected goal, mentre la Roma ha raggiunto un valore di 29,15), e ne ha incassati 25 (la Roma 12) di cui 4 su rigore (la Roma ancora zero).
I bookmakers assegnano un bel vantaggio nel pronostico alla Roma (si va da 1,55 di media per la vittoria giallorossa, a 4 per il pari, 6,20 per la vittoria degli ospiti), ma a dispetto della pessima prestazione di martedì contro la Juventus è una squadra di cui non ci si può fidare, soprattutto in un momento di grande emergenza come questo. A comandare le manovre ci sarà il signor Matic (cit.), per la prima volta all’Olimpico come avversario dopo il suo tumultuoso addio alla vigilia del terzo anno di Mourinho, ma di sicuro non ci saranno Berardi e l’ex talentino giallorosso Volpato.
L’unica vittoria del Sassuolo nella sua storia all’Olimpico è di due anni fa: un 3-4 piuttosto controverso con Mourinho in panchina (e Dionisi dall’altra parte) e con il tridente neroverde composto da Berardi, Pinamonti e Laurienté (gli ultimi due saranno in campo anche oggi, salvo sorprese). Ed erano in campo anche un anno fa, in occasione dell’ultima sfida tra le squadre, finita 1-0, con il gol dell’ex Lorenzo Pellegrini, con De Rossi in panchina. In totale sono dunque undici fino ad oggi i confronti in casa della Roma, cinque vittorie casalinghe, cinque pareggi e la già citata sconfitta del 12 marzo 2023. Si torna a giocare alle 18 dopo l’unico precedente di quest’anno, lo scorso 9 novembre, Roma-Udinese 2-0. Ma non è questione di pronostici, di precedenti, di orari. Prima che finisca l’emergenza bisogna trovare il modo per tirarsi fuori dai guai prima che si presentino. Gasperini sta provando a farlo a modo suo, anche con le sue stoccate in conferenza stampa, a volte anche mascherate da complimenti. E chi le vuole capire, le capisce.
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