Aspettando Petrachi. Perché a Trigoria non c'è soltanto il rebus allenatore da sciogliere, ma pure quello del direttore sportivo. Le voci di dentro continuano a far sapere che non è stato ancora deciso niente di definitivo, ma le voci di fuori insistono nel confermare l'arrivo del dirigente pugliese del Torino a Trigoria. Ma c'è un problema. Ovvero chi convincerà il presidente granata Urbano Cairo a liberare il suo ds con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale del contratto? Forse è questo aspetto che sta rallentando la questione, aspetto che non sembra neppure di facile soluzione. Intanto a Trigoria continua a lavorare con la consueta competenza e conoscenza, Ricky Massara che non si capisce perché non venga preso seriamente in considerazione anche per il futuro, se non altro perché non c'è nessuno all'interno della Roma che conosca meglio di lui le situazioni tecniche ed economiche del club.

Il nome del ds, soprattutto se sarà Petrachi, porterà probabilmente a qualche novità anche nel reparto scouting asttualmente composto da dieci persone e un capo, Vallonte che al momento più di qualcuno indica in uscita. Possibili novità sono prevedibili anche nel settore giovanili. Il numero uno, Tarantino, in questi giorni è negli Stati Uniti insieme ad Alex Zecca. Ma si vocifera che si sta pensando a un cambio. Con un ritorno al passato. Cioè un signore chiamato Bruno Conti. È in scadenza di contratto, come tutti gli altri del resto, e per ora Conti non si è ancora incontrato con la società per conoscere il suo futuro. Da un paio d'anni si sta occupando delle Accademy giallorosse in collaborazione con Stefano Desideri, ma non è da escludere che gli possa venire offerto di tornare a fare quello che ha fatto per molti anni, cioè il responsabile del settore giovanile. Un lavoro che ha svolto come quando era in campo, da campione.