Javier Pastore è forse la nota più lieta, dopo i tre punti conquistati per la corsa Champions, della vittoria per 3-0 contro il Cagliari. L'argentino, che non giocava dal derby perso del 2 marzo, ha realizzato il gol del raddoppio con un preciso destro all'angolino e ha strappato gli applausi dell'Olimpico con una prestazione importante fatta di numeri e giocate di qualità. Inevitabile allora una sua candidatura per una maglia da titolare anche per la sfida di domenica prossima contro il Genoa. I rossoblu sono una delle squadre contro cui El Flaco ha giocato di più in Serie A (4 presenze) e quando vede il Grifone si accende. A Marassi, quando vestiva la maglia del Palermo, ha realizzato un gol nel campionato 2009-10 su assist di Federico Balzaretti, attualmente dirigente giallorosso. La stagione successiva, questa volta in Sicilia, ha realizzato un assist di tacco per il gol vittoria di Pinilla.

Il gol e la prestazione contro il Cagliari hanno in parte diradato le nubi di critiche che si erano addensate su Pastore a causa di una stagione lastricata di infortuni. El Flaco si è gettato il momento difficile alle spalle e ora vuole essere protagonista in queste ultime quattro partite di campionato aiutando la Roma a qualificarsi alla Champions League e rilanciando le sue ambizioni in giallorosso anche per la prossima stagione. «Non ho sentito Javier dopo la partita di sabato - ha detto il suo procuratore Marcelo Simonian a Il Romanista - Ma il suo futuro è a Roma sicuramente». Parole che non lasciano dubbi sulle intenzioni dell'argentino, forte anche di un ricco contratto (circa 4 milioni di euro all'anno) che lo lega alla Roma fino al 2023.