Il talento giallorosso, Alessio Riccardi, ha parlato ai cronisti presenti allo stage della Nazionale di Mancini a Coverciano:

"E' stata un'emozione molto bella. Ero a Trigoria quando mi è arrivata la notizia ed ero felicissimo. E' un sogno essere qui con la Nazionale dei grandi, una bellissima esperienza".

La presenza di Zaniolo facilit il tuo ambientamento?
"Magari anche quello, però essere qui è già un sogno. Sempre con lui sto facendo questa esperienza ma punto a godermi il momento".

Sei sempre stato convocato da Ranieri: senti la sua fiducia?
"Sicuramente sì. Ora però la mia testa è sulla nazionale".

Che aspettative hai da questo ritiro?
"Cercherò di dare il massimo per farmi notare dal mister".

Quale è la posizione in cui pensi di rendere meglio?
"Credo che fin'ora ho reso meglio da mezzala e da trequartista, anche se ho giocato in tutti i ruoli dell'attacco".

Che stagione è stata per la Roma Primavera?
"Il campionato è più equilibrato rispetto agli altri anni e il girone è davvero duro e complicato".

Come si vive il salto dalla Primavera al calcio dei grandi?
"Sono davvero lontane come realtà".

Hai vissuto tanta prima squadra quest'anno. Come ti vedi il prossimo anno?
"Nella Roma sono tutti molto disponibili, nessuno in particolare. Il prossimo anno si vedrà, anche perché ancora si sa pochissimo".