Allenatori. Giocatori. Dirigenti. Il mercato della Roma non si farà mancare niente. Meglio così, si potrebbe pensare, sperando in risultati diversi dai fallimenti di Monchi e i conseguenti risultati della Roma costruita dallo spagnolo. Tutto vero, ma chi lo farà questo mercato? Ricky Massara oggi e molto probabilmente anche domani. Con Totti in un ruolo sempre più da protagonista. Sono segnalate in costante ascesa le quotazioni del dirigente che ha preso il posto del fuggiasco Monchi, come peraltro prevedibile visto il ruolo che già occupava l'allievo prediletto di Sabatini. Che, al termine della partita di Genova contro la Samp, sibillinamente ha dichiarato di conoscere il nome del ds giallorosso per la prossima stagione, a beneficio anche dei giornalisti romani presenti che, dopo averlo insultato nei suoi anni romanisti, erano andati a genuflettersi come nella migliore tradizione dei quaraquaraqua.

Massara sta già lavorando ventiquattro ore al giorno (pare che faccia pure sogni di mercato) da direttore sportivo incontrando procuratori italiani e stranieri, gestendo il presente e programmando il futuro, immaginando anche i nomi del prossimo allenatore che, poi, sarà la priorità delle priorità per capire che tipo di Roma sarà la prossima stagione. A grandi linee qualcosa si è già capito. Ovvero una Roma profondamente rinnovata, possibilmente più italiana e, soprattutto, più giovane, con un monte ingaggi che dovrà essere comunque ridimensionato, indipendentemente da un'eventuale qualificazione in Champions cosa che qualche problemino economico comunque lo risolverebbe. Le idee sull'allenatore ci sono e sarebbero pure chiare. Si punterà a un mister di grande nome, non sarà un problema se ci sarà bisogno di mettere sul piatto sette-otto milioni di euro. Antonio Conte rimane la primissima scelta, Maurizio Sarri l'alternativa e, per quel che scrivono in Francia, ci sarebbe pure un terzo incomodo di nome Josè Mourinho.

Difficili, molto difficili tutti e tre, ma il terzo nome, potrebbe avere un senso nel caso arrivasse nei dintorni di Trigoria il portoghese Luis Campos. E Massara, allora? Nessun problema, perché l'attuale consulente del Lille con residenza a Montecarlo, potrebbe arrivare appunto da consulente esterno, mantenendo come base il Principato. Campos, oltre che con Jorge Mendez, ha rapporti molto stretti con Mourinho con il quale ha lavorato ai tempi in cui lo Special One sedeva sulla panchina dei blancos. Aveva un ruolo esterno, una sorta di capo scouting delegato a segnalare giocatori da Real. In questo caso lo farebbe con la Roma. Impossibile l'ipotesi Mourinho? La risposta è sì. Ma con Conte all'Inter, Sarri confermato al Chelsea, Campos consulente, il nome del portoghese potrebbe diventare più plausibile di quello che è in questo momento. Il tutto con la benedizione di Massara.