AS Roma

De Rossi va più veloce: sono battiti di Core

DDR alla ricerca della terza vittoria consecutiva, come Burgess

De Rossi durante un allenamento della Roma

De Rossi durante un allenamento della Roma (GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Daniele Lo Monaco
05 Febbraio 2024 - 07:00

Non ha fatto in tempo a godersi il “suo” Danielino da allenatore della “sua” Roma. Avesse potuto, sarebbe stato in tribuna stasera a tifare per lui, per loro, per noi. E invece no: Giacomo Losi ci ha lasciati ieri sera cogliendo impreparata la Roma a un lutto che è già dolorosissimo. Anche per Daniele De Rossi che in qualche modo di Core de Roma è stato degnissimo successore. E proprio pochi giorni dopo Gigi Riva. Così stasera Roma-Cagliari (Stadio Olimpico con il sold-out che soffia ancora, calcio d’inizio ore 20.45, telecronaca esclusiva su DAZN, radiocronaca obbligatoria su Radio Romanista) si giocherà in un clima più mesto, con lo sguardo che i due straordinari interpreti di storie così intense poseranno da lassù. A proposito di miti, battendo il Cagliari Ddr eguaglierebbe intanto già un record, quello del mitico Burgess, datato ormai 95 anni, unico allenatore esordiente riuscito finora nella storia della Roma a subentrare ad un collega vincendo le prime tre partite. Successe anche a Foni nel ‘62, ma per lui non era la prima esperienza sulla panchina della Roma. Significa poco, ma significherebbe comunque molto per la classifica della Roma, a chiusura di un turno di campionato in cui come era inevitabile qualcuna delle avversarie per il quarto posto ha dovuto lasciare sul campo qualche punto. È successo alla Fiorentina e alla Lazio, ma sarebbe potuto succedere anche al Milan (in ogni caso più vicino al secondo posto che al quarto), al Bologna e al Napoli: tutti si sono trovati a un certo punto in svantaggio e tutti sono riusciti nel finale ad imporsi, a conferma comunque del grande equilibrio che c’è ormai da tempo nel campionato italiano. 

Ecco perché aldilà dei favori del pronostico dei bookmakers (la vittoria della Roma è quotata in media 1,40, la sconfitta 7) non è per niente scontato che la Roma davvero batta stasera il Cagliari di Ranieri. Bisognerà anche vedere come il tecnico trasteverino si presenterà in campo e che tipo di partita avrà in mente di fare. La gara della scorsa settimana contro la Salernitana potrebbe averlo ispirato visto che Inzaghi con una linea compatta di tre difensori, un’altra di quattro centrocampisti con due trequartisti assai attenti in fase di non possesso a restare al di sotto della linea della palla, era riuscito a bloccare ogni iniziativa offensiva della Roma per tutto il primo tempo. Ma le ultime voci danno il Cagliari in arrivo con la difesa a 4. Sarà. 

Dal mercato della Roma sono arrivati due interessantissimi rinforzi di piede sinistro, a colmare due lacune evidenti: un terzino mancino e un vice Dybala. Probabile scenda già in campo Angeliño, mentre Baldanzi partirà presumibilmente dalla panchina. Della formazione parliamo come sempre a parte, alla Roma a prescindere da chi giocherà si chiederanno essenzialmente due cose: maggior qualità nello sviluppo delle azioni e una più capillare ricerca delle conclusioni. Il percorso che sta facendo mister De Rossi si concentra quasi esclusivamente sul campo, ovviamente senza trascurare quegli aspetti di empatia alla base di ogni successo conseguito nell’era Mourinho. Il suo sogno: famiglia e bel gioco. Lo guarda anche Giacomino.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONSIGLIATI