AS Roma

Verso Bologna-Roma: Mourinho gestisce Dybala e Wijnaldum, Solbakken dal 1'

Smalling tra presente e futuro. Alle 13 l'allenamento di rifinitura, Zalewski si prepara a tornare titolare

José Mourinho durante l'allenamento di ieri

José Mourinho durante l'allenamento di ieri (GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Simone Valdarchi
13 Maggio 2023 - 07:00

Senza soluzione di continuità. All’indomani della splendida notte europea, la squadra si è ritrovata alle 12 per riprendere gli allenamenti a Trigoria. Archiviata la semifinale d’andata di Europa League, i pensieri di Mourinho sono tornati immediatamente al campionato, con il trentacinquesimo turno di campionato che vede la sua Roma impegnata domani sul campo del Bologna, calcio d’inizio alle 18. Con meno di 72 ore a disposizione tra un incontro e l’altro, non ci sarà molto tempo per preparare il match del Dall’Ara, considerando che la seduta di ieri ha visto la solita divisione postpartita, con scarico in palestra per chi è partito titolare contro i tedeschi e lavoro atletico sul campo per il resto della rosa. Presenti, in questo secondo gruppo, anche Dybala e Wijnaldum che, dopo aver ritrovato il campo giovedì per l’ultimo quarto d’ora di gioco, sperano di raccogliere altri minuti contro i rossoblù. Le scelte del tecnico per i due, però, potrebbero essere diverse. Mentre per Gini giocare sarebbe utile per ritrovare il ritmo-gara, l’argentino, alle prese con il problema alla caviglia sinistra, avrebbe probabilmente bisogno di ulteriore riposo. Capiremo di più sulla loro gestione già dalla rifinitura di oggi, in programma alle 13, in cui Mou proverà l’undici anti-Bologna. Nel pomeriggio poi la partenza verso l’Emilia.

Con una corsa al quarto posto ormai compromessa - anche se non ancora aritmeticamente impossibile - e visto l’imminente appuntamento con la storia per il ritorno contro il Bayer Leverkusen, sarebbe facile prevedere diversi cambi da parte di Mourinho, per provare a preservare energie e muscoli. Lo Special One però, che nel pomeriggio si è concesso un po’ di relax al Foro Italico, assistendo al match degli Internazionali tra Djokovic ed Etcheverry insieme a Nuno Santos, deve fare i conti con le assenze  e non può permettersi un ampio turnover. La stanchezza, fisiologica, comincia a farsi sentire e nelle ultime uscite si è manifestata anche in campo. Il primo a poter - o dover - riposare è Spinazzola. L’esterno ha terminato la gara di Europa League con un fastidio nella zona dell’adduttore destro. Nessun segnale preoccupante da Trigoria, ma al Dall’Ara dovrebbe partire dalla panchina. Al suo posto, torna dal primo minuto Zalewski, mentre Celik sarà impegnato a destra. Con Smalling, Llorente e Kumbulla non a disposizione, il blocco difensivo dovrebbe essere confermato. Davanti a Rui Patricio, quindi, spazio ancora a Mancini e Ibanez, con Cristante adattato nel ruolo di centrale. In mediana Camara potrebbe far rifiatare Matic, anche se resta viva l’ipotesi Wijnaldum. In avanti, possibile chance per Solbakken, che dovrebbe affiancare Pellegrini alle spalle di uno tra Abraham e Belotti.

Continua ad allenarsi a parte Smalling. Il centrale è alle prese con il recupero dalla lesione al flessore sinistro, rimediata lo scorso 20 febbraio. L’ex United spera di poter tornare a disposizione già giovedì prossimo, nella sfida di ritorno al Bayer Leverkusen, per aiutare i suoi a strappare il pass per Budapest. Intanto però, il suo agente è alle prese con il rinnovo contrattuale e ieri era presente a Trigoria per definire gli ultimi dettagli - di un accordo ormai raggiunto - con Tiago Pinto.

È partita nel frattempo la vendita libera dei biglietti per Roma-Spezia, gara che chiuderà il campionato e la stagione giallorossa. Con l’Olimpico verso il solito sold-out, la speranza è che la sfida ai liguri rappresenti anche l’occasione giusta per festeggiare.

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