AS Roma

Difesa corta per Mourinho: adesso tocca a Llorente

Scelte obbligate per lo special one contro la Sampdoria. È il turno dello spagnolo accanto a Smalling. Rientra anche Celik: tentazione linea a 4

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Fabrizio Pastore
26 Marzo 2023 - 11:39

Questa volta Diego Llorente potrebbe finalmente giocare una partita intera. A oltre un mese dal suo arrivo nella Capitale (a poche ore dalla chiusura della sessione invernale di mercato), lo spagnolo non è ancora riuscito a mostrare le proprie qualità. Se non in minima parte: decisivo col suo intervento per mantenere il derby aperto nella mezzora in cui è stato in campo; sfortunato nella precedente presenza, da ex contro la Real Sociedad, quando però un problema muscolare lo ha costretto a uscire nell’intervallo. Nel prossimo impegno con la Sampdoria però i dubbi sulla sua presenza dall’inizio sono azzerati. Mourinho dovrà fare i conti con le assenze degli squalificati Ibañez, Mancini, sanzionati in campo; e Cristante, reduce dall’alterco con gli avversari nel finale turbolento dell’ultima giornata. Oltre a loro, anche Kumbulla deve ancora scontare un turno di stop dei due rimediati per l’espulsione nella gara con il Sassuolo. Ovvero i tre centrali di ruolo più Bryan, fra tutti i componenti degli altri reparti quello più adattabile alla posizione di difensore nella linea a tre. Il mediano della Nazionale ha arretrato più volte il proprio raggio d’azione in caso di necessità. Anche nel derby dopo il rosso a Ibañez è toccato a lui tappare quella falla fino all’intervallo, quando proprio Llorente è subentrato per restituire stabilità alla difesa. 

I problemi numerici in vista del prossimo turno di campionato non finiscono però in mezzo: l’infortunio di Karsdorp toglie dalla disponibilità dello Special One un’ulteriore possibile soluzione. L’olandese in situazioni di emergenza è stato schierato da braccino di destra, un ruolo meno adatto a Zalewski e Spinazzola, esterni con spiccate doti offensive. E allora ecco che potrebbe essere rispolverato Celik, relegato al ruolo di comparsa dopo la disastrosa prova con la Cremonese in Coppa Italia. Da allora il turco ha giocato soltanto un tempo con il Salisburgo (non bene) e qualche manciata di minuti contro Empoli e Verona. Il ko di Rick lo fa però tornare nei radar, la penuria di difensori gli regala un’inattesa pole position con la Samp. Esterno destro o fra i tre a protezione di Rui Patricio, se dovesse essere confermato il modulo. La tentazione di tornare ai quattro dietro sembra dettata più dalla contingenza che da una reale convinzione di Mourinho. Ma resta una possibilità concreta. La certezza diventa invece il ricorso a una formazione completamente inedita.

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