il caso

Manovra stipendi, Dybala: "Il comunicato non corrisponde a ciò che abbiamo firmato"

L'argentino ha rilasciato agli inquirenti: "C’è scritto che rinunciamo a quattro mensilità ma non che avevamo già l’accordo per riceverne tre in un secondo momento"

Dybala in campo con la Roma

Dybala in campo con la Roma ((As Roma via Getty Images))

La Redazione
25 Gennaio 2023 - 19:21

"Il comunicato non rispecchia l'accordo che avevamo firmato". La "manovra stipendi" che tanti problemi sta causando alla Juventus nell'inchiesta Prisma coinvolge anche Paulo Dybala, in bianconero ai tempi del Covid e della manovra in questione. Calciomercato.comI ha riportato la deposizione rilasciata dall'argentino in merito al periodo 2019-20: "La proposta era quella di non percepire i quattro mesi di stipendio (non ricordo di preciso quali mesi). Noi non eravamo d’accordo perché non volevamo rinunciare a così tanti mesi. L’accordo finale è stato che di quei quattro mesi ne percepivamo tre nella stagione successiva ed uno lo lasciavamo come solidarietà. Quando ci hanno chiesto di rinunciare a quattro mesi, siamo rimasti stupiti e molti di noi hanno detto no". "Abbiamo un gruppo di Whatsapp - ha aggiunto la Joya - con i compagni di squadra. L’informazione è girata lì, era un periodo confuso, alcuni erano andati all’estero, altri erano rimasti in Italia. Ricordo che prendemmo la decisione di decidere iniseme, cioè di accettare o meno la proposta ma di farlo tutti insieme. Io non ricordo di averne parlato personalmente con Paratici e Nedved. Quello che ricordo io era che era uscito un comunicato stampa; tanta gente pensava che noi avessimo rinunciato a quattro mesi e nessuno sapeva in quel momento che noi avremmo preso tre mesi ma pagati più avanti. Leggendo il comunicato non è l’accordo che abbiamo raggiunto".

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