Se, come si dice, il derby non è una partita come le altre, segnare in una stracittadina ha un sapore particolare. A maggior ragione quando il tuo ruolo principale è quello di evitarli, i gol. Come Federico Fazio, che da difensore centrale ha colpito quattro volte nelle stracittadine: la rete segnata lo scorso 29 settembre ce la ricordiamo tutti, ma il "Comandante" aveva un conto aperto anche con il Betis nei suoi anni a Siviglia. L'11 maggio 2008 colpisce nella vittoria per 2-0 dei biancorossi. Il 18 novembre 2012 si ripete, anzi, fa persino meglio: doppietta nel 5-1 che manda in delirio il Sanchez-Pizjuan. Dopo il gol-lampo di Reyes, l'argentino insacca con il suo piatto forte - il colpo di testa - il raddoppio. Poco prima dell'intervallo cala il poker con un'altra incornata su preciso cross dalla sinistra di Reyes.

Fazio in gol all'ultimo derby @LaPresse

Anche Kostas Manolas, prima di accasarsi all'Olympiacos, ha castigato la squadra del Pireo in un derby ai tempi dell'Aek Atene: un gol pesante, nei playoff di Super League, che arriva al 6' sugli sviluppi di un calcio piazzato. Poco dopo il greco si fa male ed è costretto ad abbandonare il campo, ma i suoi vincono per 2-1.

Sotto la Curva Sud ha colpito Eusebio Di Francesco (che da tecnico vanta due vittorie e un pari contro i biancocelesti): da calciatore, segna un gol preziosissimo per noi. Il 29 novembre 1998, con la Roma sotto 3-1 e con un uomo in meno, riaprono la gara al 78' grazie alla zampata di Difra, che suona la carica. A firmare il 3-3 penserà il 22enne Totti, alla prima delle sue undici reti contro quegli altri.

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