Pare che oggi sia all'ordine del giorno anche del vertice in Vietnam tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il Grande Capo della Corea del Nord, Kim Jong-un. La questione nucleare, i grandi temi dell'economia, la problematiche climatiche e il futuro di Nicolò Zaniolo. Chiaro che sia un paradosso, ma è anche vero che, in queste ultime settimane, alzi la mano chi non si è soffermato almeno una volta a discettare su questo ragazzo ancora senza patente, sulle sue qualità, su quello che è e quello che sarà e, soprattutto sul suo futuro calcistico. Per dire: a dar retta a chiacchiere e spifferi, il direttore sportivo della Juventus Fabio Paratici mica pensa all'Atletico Madrid ma a confezionare offerte irrinunciabili per il numero ventidue giallorosso; il Real Madrid lo ha messo nel mirino; l'emiro del Psg con Zaniolo pare che abbia visto la luce; il Barcellona ci sta facendo più di un pensierino; il ct Mancini ne ha anticipato l'incoronazione; gli sciacalli continuano a cavalcarlo anche dopo aver detto di aver fatto la pipì fuori dal naso.

Questione contratto

A far da sfondo a tutto questo, al di là delle qualità calcistiche di un ragazzo che probabilmente sta stupendo pure se stesso, c'è il contratto in corso con la Roma, primo anno di cinque che mettono la società giallorossa, per una volta, nella posizione di poter dire, senza ombra di smentite, «decidiamo noi». E, nonostante le chiacchiere che, potete giurarci, continueranno a imperversare, la Roma la decisione l'ha presa. «Zaniolo resta con noi», così più di qualcuno a Trigoria ci ha risposto a proposito del futuro del giovane talento sbarcato in giallorosso nell'ambito dell'affare che ha portato Nainggolan all'Inter, affare che l'estate scorsa, da queste parti, è stato pesantemente messo sotto accusa. I fatti di questo campionato, hanno ribaltato la situazione, ora sono i tifosi interisti che se la stanno prendendo con la società nerazzurra, colpevole di essersi lasciata sfuggire un talento del genere (che sta anche ridiscutendo il suo nuovo contratto con la Nike).

Ma torniamo alla questione contratto. Fa sorridere quando si legge o si sente dire di piani pronti per acquistare il cartellino del giocatore. Fa sorridere per il semplice fatto che se la Roma non vuole, e non vuole, Zaniolo non si muoverà da Trigoria. Il ragazzo, oltre ai mesi restanti di questa prima stagione in giallorosso, ha altri quattro anno di contratto che, per una volta, mettono la società giallorossa nelle condizioni di avere il coltello dalla parte del manico. In più va ricordato come nel contratto in corso con la Roma, non esiste nessuna clausola che possa essere esercitata, con il consenso del giocatore, per portarselo via. In sostanza, la Roma è in una botte di ferro.

Il nuovo contratto

Si dirà: tutto vero, ma è altrettanto vero che il quinquennale firmato d Zaniolo nel momento del suo sì alla Roma, alla voce ingaggio per questa prima stagione dice duecentosettantamila euro netti più una serie di bonus che il ragazzo peraltro sta maturando, cifra che sale nelle successive stagioni ma poi neppure di così tanto. Serve quindi un nuovo contratto. Che si farà. Le confidenze fanno sapere che si discuterà alla fine di questa stagione, ma altre confidenze sussurano che al nuovo accordo si stia già lavorando da qualche settimana. Con la consapevolezza che il tutto partirà dal primo luglio in modo da avere la possibilità di prolungare l'accordo sino al trenta giugno del 2024 e che entrambe le parti non hanno intenzione di inserire nessuna clausola. L'offerta della Roma per ora è arrivata intorno al milione di euro a salire per le successive stagioni. Non può bastare. Si dovrà salire ancora di qualche centinaio di migliaia di euro per poter cominciare a dire che le parti sono vicine.
C'è il tempo per farlo, considerando anche i buoni rapporti con il procuratore del ragazzo, Claudio Vigorelli. Che confidenzialmente fa sapere che non ci saranno problemi per trovare un nuovo accordo e che Zaniolo rimarrà alla Roma, così come ha fatto in più di un'occasione il papà Igor che ha manifestato pubblicamente il suo ottimismo su un futuro romanista di suo figlio.

Il primo derby

La Roma sta consapevolmente rischiando non tanto sul fatto che qualche società gli possa prendere il giocatore, quanto sulla realtà di un giocatore che sta collezionando una grande prestazione dopo l'altra, con tutte le conseguenze del caso sulle richieste economiche. Rischio che questa settimana puòr diventare incontrollabile considerando che Zaniolo sabato prossimo giocherà il suo primo derby con la maglia giallorossa. Potete immaginare cosa significherebbe, a livello di cash, uno Zaniolo uomo derby? Anche se questa eventualità a Trigoria sono pronti, nel caso, a viverla con il sorriso dei giorni migliori. Pure noi.