Ultimo allenamento, ultime decisioni e poi la caccia alla rimonta. Oggi la Roma di José Mourinho svolgerà a Trigoria la rifinitura in vista della sfida contro il Bodø/Glimt, valida per il ritorno dei quarti di finale di Conference League. Serve un successo con due gol di scarto per evitare i supplementari (uno solo per portarla oltre il 90') e se la vittoria contro la Salernitana di domenica ha creato i presupposti giusti dal punto di vista mentale, i giallorossi arrivano a una delle gare più importanti della stagione con diverse certezze sul campo e alcune opzioni di qualità da vagliare per agguantare la semifinale.

È ormai consolidato quel 3-4-2-1 schierato per la prima volta da Mourinho nel derby vinto 3-0 che, al netto di errori individuali o campi "di plastica", dà alla squadra la stabilità che più volte il tecnico ha detto di ricercare, fattore che passa anche per l'equilibrio della difesa e la spinta sulle fasce. A questo contribuiranno i tre centrali Mancini, Smalling e Ibañez e sui lati è confermatissimo Karsdorp a destra (all'andata ha tagliato il traguardo delle cento presenze romaniste), mentre torna titolare Zalewski a sinistra dopo il parziale riposo contro la Salernitana (è entrato al 67').

La gara di domenica ha fatto capire allo Special One che in questa fase cruciale della stagione ha a sua disposizione delle alternative importanti, con tutti i giocatori pronti a dare il proprio contributo se chiamati in causa. Da questo, le diverse opportunità per il centrocampo: plausibile la conferma della coppia Oliveira-Cristante ma, per esempio, se dovesse riposare il portoghese, Veretout scalpita per incidere anche dal 1', dopo l'assist decisivo per il 2-1 sui granata.

Rispetto all'andata poi, c'è anche l'opzione Zaniolo: il 22 era out per infortunio giovedì scorso e ora è a disposizione. Se il tecnico vorrà premiare la «voglia e la forza» messe in mostra nella ripresa dell'ultima sfida di campionato, lo andrà a posizionare vicino a Pellegrini nella coppia di trequartisti alle spalle dell'inamovibile Abraham (a secco dalla doppietta nel derby), col tuttofare Mkhitaryan abbassato in mediana. Ieri in allenamento tanti sorrisi e tanta carica, quella che servirà domani per avanzare in Europa.

Dodicesimo uomo

La carica che non manca mai è quella dei tifosi. All'Olimpico non si raggiungeranno i 64.266 di domenica scorsa, ma solo perché i norvegesi saranno 3.000 in meno dei quasi 5.000 arrivati da Salerno. Dei posti riservati ai giallorossi stavolta non ne è rimasto neanche uno, ci saranno oltre 60.000 cuori giallorossi per eliminare il Bodø.