La situazione

Le ultime da Trigoria: ieri la ripresa, ma c'è un positivo

Dopo 5 giorni di riposo si torna in campo. Ancora tanti assenti per Mourinho. C’erano Abraham, Mkhitaryan e Smalling. Non si è allenato Veretout, da valutare Mancini

Le immagini dell'allenamento di ieri a Trigoria (AS Roma via Getty Images)

Le immagini dell'allenamento di ieri a Trigoria (AS Roma via Getty Images)

29 Marzo 2022 - 07:53

Aveva concesso 5 giorni di riposo José Mourinho, visto che con una dozzina di giocatori impegnati in giro per il mondo con le varie nazionali c'era poco da fare, e rischiava di trovarsi a lavorare con pochi reduci, e tanti Primavera. E neppure i titolari, visto che anche tra i giovani c'erano 9 ragazzi divisi tra tre selezioni azzurre: Volpato ieri era in Norvegia, titolare nell'Under 20 che ha vinto 5-0 (esordio in azzurro, dicendo no all'Australia), Missori con l'Under 18, insieme a un'altra mezza dozzina di compagni, Faticanti con l'U19. Ma i giorni di riposo sono finiti, e anche se molti sono ancora in giro, ieri a Trigoria c'è stata la ripresa. Con qualche pezzo grosso, come l'attuale terzo miglior marcatore della serie A, il capocannoniere della Roma di Mourinho Tammy Abraham: dal punto di vista realizzativo sta attraversando un gran momento di forma, meno dal punto di vista muscolare, e così, per dargli modo di superare un dolore lombare che si era fatto risentire nel finale del derby, dopo essersi consultato con lo staff medico, il commissario tecnico Gareth Southgate ha deciso di escludere il centravanti (che secondo il sito inglese theathletic.com potrebbe finire nel mirino del Tottenham, insieme all'uruguagio del Benfica Darwin Nuñez, in caso di cessione di Harry Kane) dalla lista dei convocati per il doppio impegno con Svizzera e Costa d'Avorio, che tanto erano giusto due amichevoli. Non lo è, ma solo ufficialmente, l'inutile gara di questa sera dell'Italia in Turchia, una beffarda trasferta di cui tutti avrebbero fatto volentieri a meno: Pellegrini, Zaniolo e Cristante ci saranno, in una lista che si è molto assottigliata rispetto a quella per la sciagurata gara di Palermo con la Macedonia del Nord. Tra quelli che sono tornati a casa c'è Gianluca Mancini, che aveva rimediato una contusione al ginocchio sinistro nel finale della gara di giovedì, lasciando il posto a Chiellini appena prima del gol della Macedonia: le sue condizioni andranno monitorate, ma non sembra un problema tale da mettere in dubbio la sua presenza contro la Sampdoria. Ieri al riparo da brutte sorprese c'erano, tra gli altri, Mkhitaryan, Smalling, Ibañez e Karsdorp, Sergio Oliveira, El Shaarawy e Carles Perez, mentre non si è allenato Veretout. A integrare il gruppo alcuni ragazzi: il difensore greco Keramitsis, il laterale sinistro spagnolo Oliveras, e il centravanti calabrese Satriano.

La brutta sorpresa

Nel pomeriggio, nota stampa: «AS Roma comunica che, a seguito di un controllo svolto attraverso un tampone molecolare, un calciatore, che ha completato il ciclo vaccinale, è risultato positivo al COVID-19. Le autorità sanitarie competenti sono state immediatamente informate. Il calciatore sta bene e si trova in isolamento domiciliare». Il nome, come capita ormai da qualche tempo, non è stato comunicato per privacy. Nel frattempo Sabrina Veretout fa sapere con una storia Instagram che «va tutto bene»: nei giorni scorsi la moglie del centrocampista francese aveva annunciato di essere positiva al Covid. Oggi in Turchia dovrebbero partire titolari Cristante e Zaniolo. Ben più importante la gara che attende Rui Patricio, che si giocherà il Mondiale contro la Macedonia (anche se nell'ultima gara è rimasto in panchina, un po' a sorpresa); oggi giocano anche gli U21, nelle qualificazioni all'Europeo: alle 16 la Polonia di Zalewski ospita l'Ungheria, alle 17.30 l'Italia riceve la Bosnia-Erzegovina al "Nereo Rocco" di Trieste. Tra i convocati c'è anche Bove, di cui ha parlato ieri il tecnico azzurro Nicolato: «Il suo inserimento nel gruppo è stato ottimo. Il ragazzo mi è piaciuto molto, credo che su di lui potremo contare. Ha l'atteggiamento giusto, qualità, intelligenza e conosce il calcio: spero di non sbagliarmi dicendo che avrà le sue soddisfazioni sia con il club sia in nazionale». Ha ben impressionato al debutto con il Ghana Felix Afena-Gyan, contro la Nigeria: la sfiderà di nuovo, e poi tornerà a disposizione il 31 marzo, come Kumbulla, Diawara, Darboe e Shomurodov. Mentre Viña, che sfiderà il Cile, sarà l'ultimo a rientrare, venerdì.

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