Avrà esultato il tifoso romanista che si fosse trovato ieri mattina a sfogliare la Gazzetta dello Sport: Spinazzola potrebbe essere convocato per la prossima partita della Roma, il 3 aprile contro la Sampdoria. Si sarà ulteriormente depresso il tifoso romanista che si fosse trovato ieri mattina a sfogliare il Corriere dello Sport: nuovo stop per Spinazzola (non meglio specificato), non c'è ancora una data per la visita per l'ok definitivo, poi passeranno ancora 4-5 settimane prima del rientro, a questo punto è saggio prevedere la prossima stagione come data di rientro. Insomma, il 3 aprile oppure a metà agosto, quando comincerà il campionato 2022/2023. Da un giornale all'altro ballano quattro mesi di differenza, non quattro giorni e neppure quattro settimane. Quattro mesi. Poi dice che uno si abbona al Romanista...

Scherzi a parte, anche perché a scrivere i due articoli sono stati due colleghi che non scrivono prima di essersi documentati. E quindi hanno semplicemente avuto due informazioni da due fonti diverse che hanno dato due opposte interpretazioni riguardo a un tema su cui da troppe settimane si discute senza che nessuno ne sappia granché. Perché su questioni delicate come quelle relative al recupero da un infortunio brutto come quello che è capitato a Leonardo Spinazzola il 2 luglio del 2021, durante l'Europeo di calcio, non c'è da fare i giornalisti, non c'è da fare i medici, non c'è da fare i preparatori, non c'è da fare i cartomanti. C'è solo da rispettare il lavoro di tanti professionisti che hanno un solo obiettivo: quello di restituire al calcio giocato un meraviglioso calciatore lavorando ogni giorno fino al momento del rientro.

Noi pure una data la facemmo. Anzi, ce la fece lui, Leonardo: «Torno a novembre», ci rivelò in un'intervista fatta subito dopo l'ubriacatura europea della scorsa estate, sollevando lo stupore nostro e di tutti quelli che lessero l'intervista. Era una previsione fiera, di un ragazzo che si sentiva forte e che voleva bruciare i tempi. È stata una previsione sbagliata, non è colpa di nessuno. Capita. È arrivato novembre, poi dicembre, poi gennaio, poi febbraio, adesso siamo a marzo e la prossima partita della Roma è ad aprile. A gennaio la società, immaginiamo con il parere autorevole di Mourinho, ha riservato a Spinazzola un posto nella lista per la Conference League. Quindi nessuno pensava realmente che Leo sarebbe tornato solo nella prossima stagione. Ma neanche questo è il punto. L'unico punto certo di questa storia è che la fine dell'incubo è vicina. Ma basta previsioni. Provate a googlare "infortunio Spinazzola" e da novembre in poi vengono citate una decina di date diverse per il rientro, tutte puntualmente disattese. Ecco perché adesso insistere ancora non ha più senso: quando rientrerà Leonardo Spinazzola comparirà nell'elenco dei convocati. Intanto oggi si godrà il suo ventinovesimo compleanno con la sua famiglia e lavorando come ogni giorno per tornare. Auguri Leo, ti aspettiamo.