La situazione

Trigoria: c'è frattura per Zaniolo, in tre sono diffidati e a rischio squalifica

Allarme per le possibili sanzioni: il 22, Kumbulla e Pellegrini salteranno una gara in caso di ammonizione. Lavoro individuale per Oliveira: è in dubbio per l'Atalanta

Nicolò Zaniolo nell'allenamento di ieri a Trigoria (Getty Images)

Nicolò Zaniolo nell'allenamento di ieri a Trigoria (Getty Images)

02 Marzo 2022 - 06:00

Al momento non è previsto alcun intervento chirurgico per Nicolò Zaniolo. Ma il colpo ricevuto al volto dal gioiello romanista al termine della sfida di domenica scorsa contro lo Spezia, ha lasciato qualcosa in più del rigo di sangue visibile già nelle concitate fasi precedenti l'assegnazione del rigore. Il numero 22 ha subito una piccola frattura al naso, che però ieri mattina non gli ha impedito di lavorare regolarmente in gruppo alla ripresa degli allenamenti sui campi del "Fulvio Bernardini" (cui ha assistito anche il General Manager Tiago Pinto). Né dovrebbe impedirgli di far parte della formazione anti-Atalanta che José Mourinho dovrà allestire per sabato prossimo. Nicolò potrebbe indossare una maschera protettiva: già le foto pubblicate sui social il giorno successivo alla sfida del Picco mostravano un viso tumefatto dai lividi. Adesso che è acclarata anche la natura del trauma, sarà bene usare la massima cautela.

Attenzione che dovrà avere lo stesso giocatore, entrato nuovamente in diffida per l'ennesima grottesca ammonizione, comminata da Fabbri proprio in occasione dell'episodio incriminato a La Spezia. Il secondo cartellino giallo -più un rosso - rimediato nei recuperi delle ultime due gare giocate da Zaniolo porta il totale del talento di Massa nel campionato in corso a quota nove (oltre a due espulsioni, sembra un curriculum da difensore anche molto ruvido). Una cifra che lo fa entrare nella lista dei giocatori a rischio squalifica, insieme con Kumbulla (alla quarta sanzione) e Pellegrini, sulle cui spalle la spada di Damocle dello stop pende già dal penultimo match contro il Verona. Massima allerta dunque in ogni reparto, anche perché fra due giornate è in programma il derby, ma prima bisogna andare a giocare nella tana dell'Udinese.

Da verificare restano le condizioni di Sergio Oliveira, alle prese con una contusione al tallone sinistro che gli ha impedito di prendere parte alla recente trasferta in Liguria. Il portoghese sta provando a rimettersi in sesto per tornare disponibile contro l'Atalanta, in una partita fondamentale, che può valere l'aggancio in classifica alla Dea (che però ha una gara in meno rispetto alla Roma). Ma dopo aver postato sui social lunedì un'immagine della crioterapia al piede malandato, il centrocampista ha svolto ieri lavoro individuale. In ogni caso la variante all'abituale 3-5-2 presentata nella scorsa giornata - coi due trequartisti alle spalle di Abraham, il doppio mediano e uno dei due esterni con spiccate caratteristiche offensive - ha convinto. La squadra ha creato moltissimo e probabilmente è il miglior modo per far coesistere tutto il potenziale offensivo a disposizione di Mou. A partire da Zaniolo.

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