Ecco l’esterno: c’è Zaragoza al fotofinish
Vicina la chiusura per l’ala, che dovrebbe arrivare in prestito dal Bayern Monaco. Sfuma Nkunku, Ferguson resta
(GETTY IMAGES)
Aspettando Godot, ma con un finale diverso. L’interminabile attesa dell’esterno alto a sinsitra di piede destro sembra giunta al termine. Dopo una serie di nomi vagliati, trattative intavolate e proposte ricevute, l’ala per Gian Piero Gasperini ha trovato un identikit preciso: Bryan Zaragoza. Classe 2001, brevilineo, con un presente che non corrisponde alle promesse del passato - la sua scheda tecnica la trovate in un altro articolo qui a fianco - è un profilo che ha trovato il gradimento di tutti dentro Trigoria. Non sarà stato nella prima lista di giocatori seguiti, ma comunque tanto Massara quanto Gasp sono convinti di poter rilanciare nella Capitale un ragazzo che, non troppo tempo fa, ha indossato la maglia numero 10 della Spagna.
Zaragoza dovrebbe - il condizionale, nel mercato, è sempre consigliato - arrivare in prestito con obbligo di riscatto condizionato alla qualificazione in Champions della Roma e al 60% di presenze per Bryan da qui alla fine della stagione. Un dettaglio non da poco, quello sulle presenze, perché fa capire come a Trigoria siano convinti di un suo frequente utilizzo lì in avanti, sulla sinistra. L’affare sarà da 15 milioni totali, divisi tra i 2 per il prestito oneroso e i 13 per il riscatto. A questi andrà aggiunto un indennizzo da riconoscere al Celta Vigo, squadra che l’ha avuto a disposizione per la prima parte di stagione in prestito dai bavaresi. Gli spagnoli erano vicini alle condizioni per l’obbligo di riscatto ma, visto lo stato di salute non eccellente delle casse del club galiziano, il Celta ha informato il Bayern di non poter pagare ora e da lì l’idea di girarlo altrove. A darne ulteriore conferma, sono arrivate le parole di ieri del tecnico del Celta Vigo, Claudio Giraldez, alla vigilia della sfida al Getafe: «C’è una trattativa aperta e non l’ho visto tranquillo, per questo l’ho tenuto fuori dalla lista dei convocati».
Per il semaforo verde manca l’accordo totale tra Roma e Bayern Monaco, ma non è da escludere che il “sì” possa arrivare già in mattinata, visto che nella tarda serata di ieri erano previsti altri contatti. Se l’accordo dovesse arrivare entro tempi ragionevoli, Zaragoza potrebbe arrivare in città già in serata, per sostenere poi domani le visite mediche di rito e porre la firma sul suo nuovo contratto con la Roma - dettagli già accordati e definiti col suo entourage.
Il suo arrivo chiuderà - a meno di sorprese clamorose - il mercato della Roma con qualche ora d’anticipo rispetto al gong atteso per le 20 di domani. Nella giornata di ieri, infatti, è tramontata l’ipotesi di poter arrivare a Nkunku. L’attaccante francese vuole rimanere al Milan - nonostante Tare e Allegri cerchino altri centravanti - soprattutto per motivi familiari, oltre che per gli elevati costi difficilmente compatibili col bilancio romanista da chiudere al 30 giugno. Non è da escludere, però, visto quanto Gasperini sia intrigato dal profilo, che la pista Nkunku possa riaprirsi magari in estate, quando la Roma in attacco saluterà sicuramente, tra gli altri, Ferguson.
L’irlandese non ha convinto - eufemismo - Gasp e non sarà riscattato, anzi, negli ultimi giorni a Trigoria hanno valutato di farlo tornare al Brighton per fare posto a Nkunku o chi per lui. Alla fine, però, Evan pare destinato a rimanere e proverà a giocarsi le sue carte da qui a fine stagione, salute permettendo.
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