Ennesima delusione di stagione in casa Roma. Ennesima giornata di rabbia quella di sabato per società, staff, squadra e tifosi. Il pareggio a reti bianche con il Genoa e la gioia strozzata per il capolavoro di Zaniolo annullato da una chiamata Var quanto meno dubbia da tanti punti di vista non sono stati digeriti nella giornata di domenica. Giornata di rabbia per i tifosi e di lavoro però per la squadra, che gioco forza ha dovuto subito voltare pagina per dedicarsi alla preparazione della gara importantissima di domani sera. Neanche il tempo di arrabbiarsi e come spesso avviene nel calcio moderno arriva subito l'occasione per rilanciarsi e dimenticare. Certo, nel caso della Roma sicuramente il grado di difficoltà dell'avversaria è di quelli quasi monstre. La squadra di Mourinho andrà a San Siro per i quarti di finale di Coppa Italia, trofeo a cui a Trigoria e in città tengono tutti, in una «gara da ko», come l'ha definita Mou, come accaduto contro il Lecce il 20 gennaio scorso. Gara secca e volo verso la semifinale andata e ritorno contro la vincente tra Milan e Lazio, che giocheranno mercoledì. Il tutto con duemila romanisti al seguito nel settore.

La speranza di Mourinho, che l'ha dichiarato venerdì scorso in conferenza stampa, è quella di recuperare Pellegrini, tenuto a riposo anche con questo obiettivo sabato pomeriggio dopo qualche allenamento con la squadra. Il capitano si sta preparando e già oggi se ne saprà di più. Ovviamente contro i nerazzurri allenati da Inzaghi e reduci da una sconfitta maturata in pochissimi minuti e con qualche polemica arbitrale nel derby contro il Milan di sabato pomeriggio, Mourinho non farà turnover o lo farà con i soliti elementi a disposizione. L'opaca prova di Maitland-Niles contro il Genoa potrebbe suggerire la presenza di Matias Viña (più che di El Shaarawy, arma per il secondo tempo) dal 1' e questo potrebbe essere il cambio sugli esterni. Se come appare probabile il tecnico portoghese confermerà la difesa a tre, in mezzo al campo Cristante, Veretout, Sergio Oliveira, Mkhitaryan e Pellegrini, si giocano il posto per tre maglie. Con Micki e il capitano fedelissimi dello Special One in questa stagione e presenti insieme già a San Siro, sponda Milan, dove insieme non andarono malissimo nonostante il baricentro alto. José non l'ha escluso ma dipenderà molto dalle condizioni del numero 7. Le soluzioni non mancano e Mou può finalmente giostrare un po' di più. Davanti Zaniolo, che salterà la trasferta con il Sassuolo dopo il rosso rimediato da Abisso giocherà e proverà a dare continuità allo stato di forma e di forza attuale. Accanto a lui difficile immaginare un partner diverso dal fulcro dell'attacco Tammy Abraham. Shomurodov e Felix pronti a subentrare.