Un andamento altalenante, quello tenuto dalla Roma finora in campionato, ma che attualmente vede gli uomini di Mourinho al sesto posto, a -4 dalla Juventus e a -5 dall'Atalanta. Dando uno sguardo al rendimento della squadra giallorossa tra casa e trasferta, ci si rende conto di come lo Stadio Olimpico si sia rivelato d'impatto (soprattutto con i tifosi a gremire gli spalti); lontano da Roma, invece, si può fare meglio. Nella Capitale finora abbiamo giocato 12 partite in Serie A, raccogliendo 23 punti: la media-punti per gara è di 1,92. Non eccelsa, forse, ma sufficiente a porre la Roma al quarto posto per quanto riguarda la classifica casalinga, a pari merito con il Milan, che ha ottenuto gli stessi nostri risultati (7 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte). Hanno fatto meglio soltanto l'Inter (29 punti in 11 gare), il Napoli (25 in 12) e il sorprendente Torino di Juric (24 punti in 12 partite). Un punto in meno rispetto ai giallorossi per Fiorentina (che però ha giocato al Franchi solo 10 incontri) e Lazio; 20 punti in 11 gare invece per la Juventus. Stupisce, e non poco, il rendimento dell'Atalanta al Gewiss Stadium di Bergamo; nonostante il quarto posto in classifica con 43 punti, gli uomini di Gasperini ne hanno raccolti soltanto 13 in casa. Merito anche della Roma, che il 18 dicembre scorso ha schiantato i nerazzurri con un 4-1 che non ammette repliche.

Fuori casa

La Dea domina invece la classifica per quanto riguarda i punti ottenuti in trasferta: 30 in 12 partite, frutto di 9 vittorie e 3 pareggi, senza sconfitte. Seguono Milan (26), Inter e Napoli (24), Juventus (22), Empoli (19) e Sassuolo (16). All'ottavo posto c'è quindi la Roma: 15 punti ottenuti nelle 11 gare fin qui disputate lontano dall'Olimpico, per una media per partita di 1,36. Anche in questo caso, seguono Lazio e Fiorentina, che anche nella classifica generale si trovano subito dietro i giallorossi. Andamento all'opposto fuori casa per il Torino: se l'Olimpico è un autentico fortino per i granata, in trasferta sono arrivati soltanto 8 punti in 10 incontri. Tornando a noi, da qui alla prossima sosta Abraham e compagni avranno la possibilità di incrementare un po' il bottino esterno, dato che all'orizzonte ci sono le trasferta contro Sassuolo, Spezia e Udinese. Ma già le due preziose vittorie ottenute tra la fine del 2021 e l'inizio del 2022 (contro Atalanta ed Empoli) mostrano un miglioramento in tal senso da parte dei ragazzi di Mourinho. Del resto, nell'ultimo mese e mezzo l'unica sconfitta lontano dall'Olimpico è stata quella a San Siro contro il Milan, nel giorno della Befana; gara che peraltro è stata fortemente condizionata dalla direzione arbitrale.

Uno sguardo al passato

Un netto miglioramento nell'andamento fuori casa rispetto alla scorsa stagione è comunque già visibile: nelle 19 partite esterne disputate dalla Roma nel 2020-21, sotto la guida di Paulo Fonseca, arrivarono soltanto 19 punti. Media-punti per gara tonda tonda: 1,00. Nella classifica del rendimento in trasferta i giallorossi si piazzarono al tredicesimo posto, alle spalle di Udinese, Genoa e persino del Benevento, retrocesso in B al termine del campionato. La settima piazza di Pellegrini e compagni fu possibile soltanto grazie al buon cammino casalingo, nel quale la Roma raccolse 43 punti (media per partita di 2,26, terza migliore d'Italia dopo Inter e Juventus).

Come ha detto spesso e volentieri Mourinho: «A poco a poco». È questa la filosofia che regna a Trigoria: i limiti della rosa sono evidenti, lo erano già l'anno scorso e non potevano essere risolti nell'arco di pochi mesi. L'orizzonte attuale è sempre rivolto alla prossima partita, senza porsi obiettivi specifici: il progetto che vede lo "Special One" è triennale e tale rimarrà, come è giusto che sia. Soltanto continuando a lavorare sodo e migliorando la rosa si potrà ambire a grandi traguardi. Senza dimenticare che al momento siamo ancora in gioco in Coppa Italia e in Conference League; non è detto che le soddisfazioni debbano arrivare soltanto dal campionato.