I giorni passano, il terzo acquisto si fa sempre più complicato. Perché Kamara continua a chiedere cinque milioni di euro di stipendio e quindi sposta a giugno il suo addio al Marsiglia (anche se il club francese consapevole di averlo perso vorrebbe cederlo subito). Perché Mourinho ha fatto sapere a chi aveva proposto Ndombele che non è per nulla convinto di rivolere il centrocampista francese alle sue dipendenze. Perché per Diawara si è sfilato il Galatasaray (sempre che fosse stata vera la notizia dell'interessamento dei turchi). Perché Jordan Veretout non si muoverà da Trigoria, parola del suo sempre loquace procuratore, Mario Giuffredi che ha rilasciato una dichiarazione chiara al sito specializzato calciomercato.com: «Smentico categoricamente che Jordan vada via dalla Roma. Almeno fino alla fine della stagione non si muove».
La somma di tutto questo, ci riporta all'inizio, ovvero che per Tiago Pinto, pur con tutta la buona volontà, non sarà semplice concretizzare il non c'è due senza tre. Il direttore sportivo giallorosso ha prima di qualsiasi altra cosa, l'esigenza di cedere almeno un giocatore per poter pensare poi di andare a prendere. Che l'indiziato numero uno sia Amadou Diawara lo sanno anche i sassi. Ma al di là anche delle titubanze del giocatore che, peraltro, ha dato la sua disponibilità ad ascoltare le offerte, con il guineano c'è la questione Coppa d'Africa a frenare gli eventuali club disposti a prenderlo. La Guinea si è qualificata per gli ottavi di finale che li giocherà lunedì prossimo, ventiquattro gennaio, con il Gambia di Darboe (uno dei due torna il venticinque). La nazionale di Amadou dovesse qualificarsi per i quarti, tornerebbe in campo il ventinove o il trenta giugno, ovvero a poche ore dalla chiusura del mercato. Questo calendario non è certo propedeutico a semplificare la sua eventuale cessione, anche se il Valencia sembra che continui a essere disponibile comunque a prendere il giocatore.
Qualcuno dirà: ma allora perché la Roma non decide di cedere qualcun altro? Carles Perez per esempio? A Trigoria sarebbero anche disponibili, ma solo se per l'esterno offensivo spagnolo si concretizzi un'offerta di prestito ma con un diritto di riscatto che si trasformi in obbligo con numeri piuttosto semplici da centrare. Ma nè il Malaga, nè il Getafe, i due club che si sono interessati all'ex Barcellona, hanno accettato questa formula, non andando mai oltre l'offerta del semplice prestito. E Reynolds? La sua partenza non è tra quelle comprese uno esce, uno entra. In ogni caso il so trasferimento all'Anderlecht è saltato, ma potrebbe comunque andare in Belgio al Kortrijk.