A poco a poco si torna verso numeri normali. Quello dell'abbondanza è ancora un concetto distante dalla rosa attuale della Roma, ma fra nuovi arrivi di mercato e qualche rientro da noie fisiche (e squalifiche), Mourinho può cominciare a girarsi verso la propria panchina e trovare alternative valide. Ieri è stato il turno di Chris Smalling e Stephan El Shaarawy, che si sono riaggregrati al gruppo dopo aver saltato gli ultimi impegni con Cagliari e Lecce. Il Faraone era rimasto fuori anche dalla sciagurata sfida contro la Juventus, a causa di un risentimento muscolare che lo aveva tenuto fuori dal big match proprio nell'immediata vigilia.

Adesso però è di nuovo abile e arruolabile, e con lui il difensore inglese, tanto che entrambi rientreranno con ogni probabilità nella lista dei convocati per la trasferta di Empoli. La squadra partirà già questo pomeriggio alla volta di Firenze (dopo l'ultima seduta a Trigoria e la rituale conferenza stampa del tecnico), dove trascorrerà la notte in un albergo del centro storico prima di muoversi in direzione del Castellani. All'appello mancheranno ancora Capitan Pellegrini, il cui rientro è previsto dopo la sosta; il lungodegente Spinazzola, che fra non molto sarà chiamato a effettuare la visita di controllo decisiva per stabilire il graduale ritorno in gruppo; e Darboe e Diawara, che lunedì si affronteranno con le rispettive nazionali negli ottavi di finale della Coppa d'Africa.

Nuovamente a disposizione dello Special One invece Mancini, squalificato in Coppa Italia. Il numero 23 è destinato a riprendersi una maglia da titolare al centro della difesa (e la fascia da Capitano, in assenza di Pelle). In base allo stato di forma attuale, il favorito per fare coppia con lui davanti a Rui Patricio sembra essere Kumbulla, che dopo aver incassato i complimenti di Mou ha anche rimesso in piedi le sorti del match con il Lecce. Sulle corsie esterne, sicuro l'impiego di Viña a sinistra, ballottaggio fra Karsdorp e Maitland-Niles sulla fascia opposta. In mediana sono in tre in lizza per due posti: e se Cristante si è comportato meglio di Veretout giovedì sera, i 45 minuti risparmiati al francese possono avergli fatto recuperare benzina, aspetto fondamentale per chi come lui ha nel dinamismo una delle doti migliori. Dando per scontata la conferma di Oliveira e il ritorno dall'inizio di Mkhitaryan e Zaniolo, il favorito per la posizione di esterno sinistro alto resta Felix. Ma Shomurodov è un'opzione concreta, anche qualcosa in più dopo l'ultima rete in Coppa Italia. Inamovibile Abraham al centro dell'attacco.