Non sarà la Roma migliore, quella che domenica alle 18, all'Olimpico, contro un Cagliari che martedì ha rialzato la testa battendo in rimonta il Bologna, proverà a cancellare la doppia sconfitta con Milan e Juve (e l'altrettanto deludente pari in casa con la Samp, nell'ultima gara del 2021). La variante Omicron non sta risparmiando nessuno, e (ovviamente) Trigoria non è un'isola felice. «L'AS Roma comunica - sta scritto in una nota, pubblicata poco dopo mezzogiorno di ieri - che, a seguito di un controllo svolto attraverso un tampone molecolare, un calciatore è risultato positivo al COVID-19. Le autorità sanitarie competenti sono state immediatamente informate. Il calciatore sta bene e si trova in isolamento domiciliare». Al contrario di altre note simili - come nel comunicato su quello che ha saltato Roma-Juve, e in quello delle 4 della Roma Femminile - manca la specifica che il calciatore risultato positivo «ha completato il ciclo vaccinale». Oltre ai due nuovi indisponibili causa Covid (Fuzato è tornato a disposizione, come pure l'altro, il positivo senza nome), Mourinho dovrà fare a meno dei due squalificati, Roger Ibañez e Bryan Cristante, che erano diffidati, e nella partita con la Juve hanno ricevuto il quinto giallo. Contro il Milan era capitato a Mancini e Karsdorp, le loro squalifiche sono ormai finite: l'ex viola riprenderà il suo posto al centro della difesa, che quasi certamente sarà di nuovo a quattro, come contro la Juventus. Del resto il 4-2-3-1 è il modulo che Mourinho aveva adottato a inizio stagione, e la squadra, prima del 2-3 di Locatelli al 70', con relativo crollo nei minuti successivi, aveva risposto bene.

Oltre al modulo visto contro i bianconeri potrebbe essere riproposto anche l'esterno destro: l'inglese Maitland-Niles, titolare per la squalifica di Karsdorp con un solo allenamento con i nuovi compagni, ha spinto sulla fascia e messo in mezzo vari cross (non tutti con la dovuta precisione), e potrebbe riprovarci contro il club sardo. Gara in cui potrebbe trovare spazio anche Kumbulla, che non parte titolare da Roma-Spezia del 13 dicembre. Soprattutto, potrebbe giocare Sergio Oliveira, sbarcato ieri a Roma: il tecnico portoghese ripone piena fiducia nel suo connazionale, e ha già fatto vedere (prima di Maitland-Niles era capitato con Abraham, alla prima giornata) di non farsi troppi problemi relativi ai pochi allenamenti con il gruppo. A rendere ancora più probabile l'esordio da primo minuto del secondo acquisto di questa sessione la squalifica di Cristante: Villar è in uscita (e comunque non aveva fatto un minuto in A quest'anno), Diawara e Darboe sono in Coppa d'Africa (il primo lunedì ha giocato titolare la gara vinta 1-0 dalla sua Guinea contro il Malawi, il secondo è subentrato a metà ripresa nel successo del Gambia sulla Mauritania). Pellegrini, che nell'ultima gara era uscito per un taglio in fronte, si è allenato con un cerotto e domenica ci sarà, mentre andranno valutate le condizioni di El Shaarawy, assente con la Juve per affaticamento muscolare: al suo posto, sulla sinistra del tridente alle spalle di Abraham, aveva giocato il ghanese Felix, e non aveva certo demeritato. Ieri coi grandi c'era anche un suo coetaneo, l'italo-australiano Volpato, fantasista della Primavera, lanciato nel finale di Roma-Inter: ora che sono andati via i due spagnoli capiterà più spesso.