Sarà una Roma in emergenza quella che domani alle 18.30 riceverà la Juventus, dopo i due cartellini rossi di San Siro. Se per Mancini, che ha preso il secondo giallo al 93', nell'azione del rigore procurato da Leao e parato da Rui Patricio a Ibrahimovic, c'è poco da dire, visto che Kumbulla è il suo sostituto naturale, più problematica la sostituzione di Karsdorp, che ha preso due ammonizioni contro il diretto avversario, Theo Hernandez, uscendo al 29' della ripresa. Reynolds è stato bocciato da tempo, non vede il campo dal 6-1 col Bodø/Glimt-Roma del 21 ottobre e ultimamente non trova spazio neppure in panchina, in attesa di passare in prestito all'Anderlecht, Maitland-Niles è stato preso per questo, ma è sbarcato solamente ieri (anche se i documenti per il prestito sono stati depositati in Lega il 6 gennaio, ancor prima del comunicato ufficiale) e non si è ancora allenato con i compagni. Il 4 dicembre, contro l'Inter, quando Karsdorp era squalificato per somma di ammonizione, sulla destra aveva giocato Ibañez, ma quel giorno Mancini era a disposizione, e togliere un centrale alla linea dei tre era meno problematico. Anche se teoricamente si potrebbe ancora fare, arretrando al centro della difesa Bryan Cristante, che peraltro, se Mourinho confermerà la mediana di San Siro, Mkhitaryan-Veretout-Pellegrini, non avrebbe una maglia da titolare a centrocampo (contro i rossoneri era entrato al 26' della ripresa). Ma in quel caso ci sarebbero due giocatori lontani dalla posizione abituale, ce ne sarebbe uno solo se Mourinho decidesse di lasciare il brasiliano in difesa, utilizzando come quinto a centrocampo El Shaarawy. Il numero 92 giallorosso lo ha fatto per quattro partite di fila quando Viña e Calafiori erano infortunati, e lo ha fatto anche bene. Questa volta però dovrebbe adattarsi sulla destra, fascia che non frequenta abitualmente: è un destro naturale, ma da anni, ben prima che andasse di moda, preferisce partire da sinistra, a piede invertito, per calciare più facilmente in porta. Ma il 29enne ligure ha sempre avuto una buona duttilità, e potrebbe adattarsi. Sempre che sia necessario, perché alla fine la soluzione potrebbe essere la più semplice, ovvero Maitland-Niles, preso proprio per ovviare alle assenze di Karsdorp. La documentazione è a posto, incluso il visto richiesto agli extracomunitari, non ci sono problemi di quarantena (ha avuto il Covid a fine dicembre, ma si è negativizzato da giorni), e si può soprassedere, vista l'emergenza, sul fatto che non abbia fatto in tempo a prendere parte neppure alla seduta di ieri, che peraltro era di scarico: anche Abraham, alla prima con la Fiorentina, fu buttato in campo dall'inizio, con tutto che appena arrivato a Trigoria. E giocò una grande gara.