Numeri

Nel nuovo millennio dodici successi nei debutti nell’anno solare

Dieci gare non vinte: sette sconfitte e tre pareggi. Due volte è stato contro i rossoneri. Degno di nota il 4-2 al Catania nell'Epifania del 2011

Vucinic segna al Catania (Getty Images)

Vucinic segna al Catania (Getty Images)

03 Gennaio 2022 - 13:07

Dal Bari alla Sampdoria, dalla tripletta di Montella al gol di Dzeko, dal 2000 al 2021. Tra tre giorni a San Siro contro il Milan la Roma affronterà la prima partita del nuovo anno, per riprendere il ritmo e inseguire la Champions dopo il pareggio contro i blucerchiati all'Olimpico. Al di là dell'avversario da affrontare, la prima uscita del nuovo anno solare dà sempre la sensazione di essere un momento importante: se prima di Natale la squadra era in difficoltà, è carica di aspettative sull'onda del "anno nuovo vita nuova", mentre se arrivava da una striscia positiva l'auspicio è sempre di cominciare come si era finito. Dall'inizio del nuovo secolo a oggi la Roma è giunta a questo punto della stagione in condizioni spesso ben differenti, lo dimostra l'equilibrio dei risultati fatti registrare: in 22 sfide, sono arrivate 12 vittorie (di cui 10 in Serie A e 2 in Coppa Italia), 7 sconfitte e 3 pareggi. Nel 2000, proprio nel giorno dell'Epifania (da quel giorno ai giallorossi è capitato altre 10 volte di scendere in campo con la Befana) è arrivato un 3-1 al Bari all'Olimpico con tre gol segnati dall'Aeroplanino, l'anno dopo, quello dello Scudetto, un 2-0 a Bergamo ai danni dell'Atalanta (ribadito anche nel 2008 ma concedendo una rete), un ko casalingo col Chievo e nel 2004 il primo precedente contro il Milan. Come avverrà per la ventesima giornata della stagione 2021-22, era il 6 gennaio anche in quel caso e una doppietta dell'attuale tecnico del Genoa Shevchenko rese vano il gol di Cassano all'Olimpico (l'altro precedente coi rossoneri finì 2-2 l'11 gennaio nel 2009 sempre nella Capitale, con due reti di Mirko Vucinic per la Roma spallettiana orfana di Totti).

Nel 2010 il calendario presentò ai giallorossi due sfide nelle stesse dato dell'annata in corso: il 6 gennaio fu 2-2 a Cagliari, mentre il 9 (quando quest'anno la Juve arriverà all'Olimpico) finì con un successo di misura sul Chievo. Degno di nota anche il risultato dell'Epifania 2011: 4-2 con il Catania con i giallorossi in vantaggio grazie a Borriello, ma sotto di un gol all'intervallo. A inizio ripresa ancora Borriello, e poi due assist di Totti per due firme di Vucinic all'86' e al 94'. Carica di emozioni, soprattutto e purtroppo al giorno d'oggi, anche la gara che ha aperto il 2015 romanista: fu vittoria per 1-0 a Udine, con l'unica rete giallorossa del compianto Davide Astori. Poi tanti alti e bassi come l'1-0 a Marassi contro il Genoa del 2017 o il ko in casa contro il Torino del 2019, passando per il 4-0 all'Entella agli ottavi di Coppa Italia (gol di Marcano e Pastore più doppietta di Schick, marcatori che a leggerli oggi sembra una vita fa...) e la vittoria di misura del 2021 siglata da Dzeko. Nel 2022 la Roma vuole fare 13, che sia il tredicesimo successo alla prima dell'anno, o il tredicesimo risultato utile in questa Serie A. Parola al campo.

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