Quattordici partite senza subire gol in campionato nell'anno solare che volge ormai al termine: è il bilancio della Roma in Serie A nel 2021, durante il quale Pellegrini e compagni sono scesi in campo 43 volte. Un dato non indifferente, se si tiene contro che nella classifica dei clean sheet ottenuti negli ultimi dodici mesi i giallorossi sono quarti, a pari merito con l'Atalanta. Hanno fatto meglio soltanto l'Inter (20 gare senza subire gol in campionato), il Napoli (19) e il Milan, vale a dire le tre squadre che attualmente costituiscono il podio della classifica in Serie A.
Al netto delle tante difficoltà, la Roma è riuscita a mantenere la porta inviolata in media in una partita su tre (32,5%): nonostante un equilibrio difensivo spesso precario (soprattutto nella seconda parte della scorsa stagione) e nonostante i frequenti infortuni che hanno coinvolto portieri e difensori, il dato fa ben sperare in vista del prosieguo della stagione, quando Smalling, Mancini e gli altri saranno chiamati a fare ancora meglio per ambire a posizioni di classifica più alte. Del resto si sa, in Italia i numeri difensivi contano, e tanto: non a caso si dice spesso che in Serie A vince quasi sempre la miglior difesa. Di certo non c'è bisogno di spiegarlo a Mourinho, che a Bergamo ha dato prova di aver fatto passi avanti nella trasformazione della squadra per renderla a sua immagine e somiglianza.

Parità tra i portoghesi

Sette clean sheet a testa per Paulo Fonseca e lo "Special One", ma il tecnico ex Shakhtar conta cinque gare in più in campionato (24 a 19) rispetto a José. Analizzando le sette partite della passata stagione, balza agli occhi come a mantenere la porta imbattuta siano stati tre portieri diversi: in quattro circostanze Pau Lopez, in due Fuzato e in una Mirante. Nella prima parte del 2021-2022, invece, è stato sempre Rui Patricio a collezionare i clean sheet; il merito ovviamente non è solo del portiere, quando non si subiscono gol, ma di certo anche l'estremo difensore deve metterci del suo. Varcando i confini nazionali, al bottino di Rui Patricio e Mourinho vanno aggiunte anche altre tre gare europee senza reti al passivo: il ritorno del playoff di Conference contro il Trabzonspor (3-0) e le due sfide con lo Zorya (3-0 e 4-0); due invece i clean sheet internazionali nel 2021 sotto la guida di Fonseca, contro Braga e Shakhtar Donetsk. La speranza attuale è che Mou e i suoi riescano a collezionarne molti altri nei prossimi mesi.