Full e senza optional. Il 2022 ancora non è cominciato, ma già promette di proseguire nel solco dell'anno che sta per chiudersi, stando ai conteggi che arrivano dal botteghino della Roma. Esaurito il settore ospiti di San Siro, dove i giallorossi saranno impegnati nella prima gara del girone di ritorno contro il Milan, in programma il giorno dell'Epifania; già in quarantaduemila sicuri di avere un posto all'Olimpico per assistere dal vivo all'altro big match con la Juventus previsto appena tre giorni dopo, il 9 gennaio. Due sfide ancora lontane nel tempo, sia pure di grande richiamo. Ma il pubblico romanista nella stagione in corso non sta facendo distinzioni fra avversari: già venduti oltre diecimila "pack" per il trittico di sfide successive con Cagliari, Genoa e Verona. E anche nelle ultime due giornate disputate in casa, gli spettatori sono stati 45mila e 49.400, rispettivamente contro Spezia e Sampdoria, non esattamente squadre di primissimo livello. D'altra parte la Roma è l'unico club di Serie A che non ha mai avuto presenze allo stadio inferiori alle quarantamila, da quando le maglie delle restrizioni sulla capienza si sono allargate fino al 75 per cento degli impianti.

Non a caso la squadra della Capitale è prima nella percentuale di riempimento degli spalti nel campionato italiano, con il 91,4 per cento, ben al di sopra delle inseguitrici milanesi (il Milan si ferma all'83,3 per cento, l'Inter all'80,7) e staccando decisamente la quarta nella speciale classifica, che è la Juventus con il 72 per cento. Numeri da record, figli anche di una strategia lungimirante: la società di Trigoria è stata la prima a riaprire la campagna abbonamenti e l'unica fra le big italiane. Anche nelle presenze assolute il pubblico romanista è sul podio, nonostante il match in più giocato in casa rispetto alle altre quando il massimo della capienza consentito era ancora pari alla metà occupabile nei relativi impianti. La media spettatori (40.896) attualmente è seconda soltanto a quella del Milan (42.033) - che però usufruisce di uno stadio più grande - ma superiore a quella interista (40.728), che pure gode di una squadra detentrice del titolo e anche attualmente prima in classifica. Tanto per fare un confronto col recente passato, nelle ultime stagioni aperte al pubblico la distanza fra le milanesi e la Roma è sempre stata di oltre diecimila spettatori a favore delle prime. E considerando soltanto le partite giocate al 75 per cento della capienza, la Roma balza al primo posto, con una media di 48.527 spettatori. Per ritrovare numeri simili a queste latitudini, bisogna risalire al 2004-05. Sedici anni dopo la passione è di nuovo alle stelle.