Squadra che vince non si cambia è un refrain non sempre applicabile ai ritmi del calcio moderno. Ma almeno in questa fase la Roma fa eccezione. Ancora fuori Capitan Pellegrini; da appena due giorni tornato parzialmente in gruppo El Shaarawy; rientrato ma senza giocare un solo minuto Perez; i titolari della formazione anti-Sampdoria non possono che essere gli stessi che sabato scorso hanno asfaltato l'Atalanta nella sua tana. Anche perché quello di oggi è l'ultimo impegno prima della lunga sosta natalizia: il ritorno in campo è fissato nel giorno dell'Epifania, quando i giallorossi affronteranno il Milan a San Siro per la prima giornata di ritorno. Rispetto alla trasferta di Bergamo, José Mourinho recupera un'alternativa in attacco: Felix (che nell'ultimo turno ha comunque viaggiato coi compagni, seguendoli dalla tribuna del Gewiss insieme all'altro prodotto della Primavera Ndiayé) ha smaltito il turno di squalifica comminato dal giudice sportivo in seguito al doppio giallo con lo Spezia. Il ghanese è stato anche inserito nella lista dei trenta pre-convocati della propria nazionale per la Coppa d'Africa che dovrebbe svolgersi (condizionale d'obbligo per le situazioni legate alla pandemia) in Camerun dal 9 gennaio al 6 febbraio prossimi.
La formazione che lo Special One manderà in campo per l'ultimo impegno dell'anno solare sarà ancora schierata con l'ormai consolidato 3-5-2 davanti a Rui Patricio. Linea arretrata formata da Mancini, Smalling e Ibañez, con Karsdorp e Viña a coprire le due corsie e in caso di necessità a trasformarsi in terzini. In mediana Cristante perno centrale fra Veretout e Mkhitaryan. Davanti la premiata coppia Abraham-Zaniolo.