L'entusiasmo ai tifosi della Roma in questa stagione non è mai mancato. Certo è che dopo la vittoria esaltante di Bergamo una spinta in più al botteghino potrebbe arrivare. L'ultima partita ufficiale dell'anno, Roma-Sampdoria, ha già chiuso i battenti: tutto esaurito, l'ennesimo, in tutti i settori disponibili per i romanisti. Non solo, non basta. Perché data la richiesta per il saluto alla squadra prima delle festività natalizie e la sosta fino al 6 gennaio (quando comunque la Roma sarà impegnata in trasferta col Milan) e data la scarsa richiesta proveniente invece da Genova, sponda blucerchiata, la società ha deciso di aprire ai sostenitori giallorossi anche il settore ospiti, ovvero i distinti nord ovest. L'ultima volta fu in occasione di Roma-Empoli, quando però ancora la capienza degli impianti sportivi era al 50%. Vista la capienza attuale al 75%, con la Sampdoria potrebbe arrivare il record di spettatori: al momento sono stati staccati quasi 47.000 tagliandi e mancano ancora due giorni di entusiasmo. Continua nel frattempo spedita la vendita del pack da tre partite casalinghe (con il Cagliari il 16 gennaio - da oggi in vendita anche singolarmente - e con Genoa e Verona rispettivamente il 6 e il 22 febbraio) che si disputeranno dopo il big match con la Juve del 9 gennaio, a partire dal prezzo di 20 euro: siamo a quota 10.000 biglietti venduti finora. Da oggi a mezzogiorno saranno in vendita invece gli ingressi per Roma-Lecce di Coppa Italia in programma il 20 gennaio alle ore 21 e valida per gli ottavi di finale: gli abbonati avranno un trattamento economico speciale esercitabile fino a mercoledì alle 12. Un passo indietro, invece, sulla trasferta di Bergamo: il giudice sportivo ha multato la Roma per 10.000 euro per lancio di fumogeni tra settori. Non è stata la solita bella gita nella cittadina lombarda: la curva romanista - che ha incoraggiato ancora Tommaso, il ragazzo che ha avuto un brutto malore durante Roma-Spezia, con uno striscione - ha deciso di non esporre striscioni e ha tifato meno del solito per solidarietà ai quattro romanisti fermati, e poi rilasciati, prima della partita nel tragitto che porta allo stadio, a seguito di una rissa che ha portato al fermo anche di un tifoso atalantino.