Si ritroverà alle 11 a Trigoria la Roma, dopo il giorno di riposo concesso da Mourinho all'indomani della vittoria nel posticipo di lunedì sera con lo Spezia, arrivata al termine di una settimana intensa, con tanto di trasferta internazionale il giovedì. Questa settimana non ci sono gare infrasettimanali, la Roma tornerà in campo sabato alle 15, al Gewiss Stadium di Bergamo, in una gara che dirà molto sul futuro della Roma, nell'ottica di una già non facilissima ricorsa al quarto posto, al momento occupato dal Napoli, a quota 36: l'Atalanta ne ha 37, 9 in più della squadra giallorossa, che dovrà in tutti i modi evitare che il divario aumenti ulteriormente, per non rischiare di dover fare la corsa solamente sugli uomini di Spalletti (che nel prossimo turno avranno lo scontro diretto, a San Siro contro il Milan). Sarà scontro diretto anche quello che aspetta Mourinho, che avrà parecchi indisponibili: l'assenza di Spinazzola è cosa nota da mesi, quelle di Pellegrini ed El Shaarawy da settimane, domenica si è fermato Smalling, che ha chiesto il cambio al 19' della ripresa, per un fastidio al flessore. Il tecnico in conferenza stampa è sembrato piuttosto pessimista sulle condizioni dell'inglese, ma in caso di infortuni muscolari bisogna attendere per gli esami strumentali: oggi si dovrebbe sapere qualcosa in più, ma contando i tanti precedenti, sembra piuttosto difficile che l'inglese (a cui era stata risparmiata, proprio per evitare problemi, la trasferta di Sofia) possa essere al suo posto contro l'Atalanta. Chi sicuramente non ci sarà è il ghanese Felix Afena-Gyan, che lunedì ha giocato uno spezzone piuttosto significativo, entrando al 19' della ripresa (stessa interruzione dell'uscita di Smalling) al posto di Borja Mayoral. L'ormai ex attaccante della Primavera ha fatto 2-3 strappi interessanti, preso un giallo inspiegabile («comportamento scorretto nei confronti dell'avversario», secondo il referto dell'arbitro»), segnato un gran gol al terzo minuto di recupero, con un destro potente sotto la traversa, ma dopo essersi aggiustato il pallone con la mano. E così l'arbitro, Prontera di Bologna, ha estratto il secondo no giallo, che ha fatto scattare rosso e squalifica: Mourinho, che lo aveva preferito a Shomurodov, non lo avrà a disposizione. Per fortuna - altrimenti in difesa rischiava di dover arretrare Cristante, con il Primavera Ndiayè come primo cambio - torneranno dalla squalifica Mancini e Zaniolo. Mancherà Reynolds, che ha già raggiunto il Dignity Health Sports Park di Carson in California, dove il 18 dicembre (in Italia saranno le 2 del 19) si giocherà l'amichevole tra Stati Uniti e Bosnia. Non c'era contro lo Spezia, salterà le gare con Atalanta e Samp, tornerà nel 2022. Non necessariamente a Roma, visto che gli si sta cercando una sistemazione in prestito.