È la sfida più frequente della nostra storia (207 incroci ufficiali, tra campionato e coppe) e quella che in Serie A ha fatto registrare il maggior numero di gol in assoluto (511): quella contro l'Inter è una partita che, nel corso degli anni, si è caricata di tanti significati. Passando in rassegna le gare giocate nella Capitale, il primo confronto risale al 4 marzo 1928, in Divisione Nazionale: già da quel lontano giorno di novantatré anni fa, si capisce che sarà un faccia a faccia ricco di reti: finisce 3-0 per noi, grazie ai sigilli di Cappa, Fasanelli e Bussich. Seguono una serie di successi all'inizio degli Anni 30, quando la Roma fa di Campo Testaccio il suo fortino: difficile, difficilissimo espugnarlo. I nerazzurri ci riescono per la prima volta il 18 giugno 1933.

Un trionfo decisivo

Nella stagione del nostro primo Scudetto, arriva la vittoria più larga di sempre contro l'Inter (all'epoca ancora denominato Ambrosiana Inter): il 31 maggio 1942 finisce 6-0 per gli uomini di Schaffer, con doppiette di Pantò e Borsetti e gol di Amadei e Coscia. Due settimane più tardi arriverà il trionfo tricolore. Quel successo sui nerazzurri è però centrale, perché permette alla Roma di scavalcare in classifica il Torino (battuto 3-1 a Venezia), conquistando la vetta a 180' dal termine del campionato. Nel corso degli anni successivi, si alternano i tre segni in schedina. Nel 1953 i giallorossi migrano nel neonato Stadio Olimpico: la prima sfida disputata nel nostro attuale stadio termina in parità (1-1, reti di "Testina d'oro" Galli e Lorenzi). In quella stagione i nerazzurri portano a casa il loro settimo Scudetto, ma con il tricolore sul petto, il 20 marzo 1955, verranno travolti 3-0: ancora a segno Galli, poi Bortoletto e Pandolfini. Arrivano gli Anni 60, sinonimi della Grande Inter per il calcio italiano e non solo: celebri le sfide tra il "Mago" Helenio Herrera (che poi guiderà anche la Roma) e il cosiddetto "Antimago" Oronzo Pugliese. La Roma incassa qualche sconfitta (anche sonora), ma si toglie la bella soddisfazione di battere la squadra bicampione d'Europa: il 26 settembre 1965 Pugliese batte Herrera 2-0 grazie ai gol di Benitez e Barison, entrambi nel secondo tempo. Come accadrà anche sabato, i nerazzurri si presentano all'Olimpico da campioni d'Italia il 31 ottobre 1971: Herrera serve un brutto scherzo alla sua ex squadra, con la Roma che si impone 3-1 (segnano La Rosa, Cappellini e Salvori per noi, Boninsegna per i nerazzurri).

Striscia vincente

Negli Anni 80 la Roma arriva a competere per il vertice, e lo dimostrano anche i risultati contro i nerazzurri, che invece vivono un periodo non brillantissimo. Tra il 1979 (1-0 firmato Agostino Di Bartolomei) e il 1987 i giallorossi infilano una striscia di nove vittorie consecutive in Serie A all'Olimpico, ad oggi la più lunga con l'Inter. La più prestigiosa è senza dubbio quella del 12 dicembre 1982: quattro giorni dopo la rimonta sul Colonia, sono ancora una volta Iorio e Falcao a guidare gli uomini di Liedholm, che si impongono per 2-1 (nel finale accorcia Altobelli). Il successo avvicina Conti e compagni al titolo di campioni d'inverno: il resto è storia, con il tricolore che l'8 maggio 1983 torna a tingersi di giallorosso. Resta negli annali anche la sfida del 2 marzo 1986, con la Roma di Eriksson impegnata nella rincorsa alla Juventus: nonostante due errori dal dischetto di Cerezo, i giallorossi vincono 3-1 con doppietta di Graziani e rete di Gerolin. Il confronto con l'Inter rievoca purtroppo anche brutti ricordi: come la finale della Coppa Uefa '91, raggiunta della Roma di Ottavio Bianchi al termine di una cavalcata epica. L'andata a San Siro se l'aggiudicano 2-0 i nerazzurri (con la complicità dell'arbitro) e il ritorno allo Stadio Olimpico il 22 maggio del 1991 ha il sapore salato delle lacrime di Rizzitelli e compagni, che non vanno oltre la vittoria per 1-0. Il pianto di Ruggiero, però, resta una delle immagini più dolorose e allo stesso tempo emozionanti della nostra storia.

Da Montella alla Coppa Italia

Veniamo agli Anni 2000, ricchi di sfide tra le due squadre, specialmente nell'era post-Calciopoli. Ma anche nell'anno del nostro terzo Scudetto, come accaduto nelle precedenti stagioni trionfali, un pezzo di tricolore passa della sfida con i nerazzurri. Vinciamo 3-2 grazie ai gol di Assuncao e Montella, con l'Aeroplanino che fa esplodere l'Olimpico a 3' dalla fine. Nel 3-3 dell'ottobre 2004, il centesimo gol di Totti in A (splendida punizione dai 30 metri) e il pari di De Rossi, con annessa corsa sotto la Sud e maglia strappata.
Inizia poi la lunga sfilza di sfide tra Coppa Italia e Supercoppa italiana: Roma e Inter si contendono non solo il campionato, ma anche questi altri trofei. Nel 2007 la banda Spalletti travolge 6-2 i nerazzurri di Mancini, appena laureatisi campioni d'Italia. Totti, De Rossi, Mancini e Panucci si abbattono su Materazzi e soci, ipotecando la vittoria della Coppa Italia già nella sfida d'andata (a San Siro finirà 2-1 per i milanesi). La stagione seguente la finale è a gara unica e si gioca all'Olimpico: vinciamo ancora noi, 2-1 con gol di Mexes e Perrotta. Nel 2010, anno del triplete mourinhano per l'Inter, i giallorossi di Ranieri inseguono l'Inter fino alla fine, compiendo una rimonta clamorosa, poi purtroppo vanificata contro la Samp. La rimonta passa anche dal successo per 2-1 del 27 marzo 2010, quando Mourinho è costretto ad arrendersi ai colpi di De Rossi e Toni. Negli anni più recenti da segnalare il 4-0 di Luis Enrique su Ranieri in un Olimpico innevato nel febbraio 2012 (doppietta di Borini e gol di Juan e Bojan). L'ultimo successo in casa in A il 2 ottobre 2016: 2-1, a segno anche Dzeko, che sabato sarà l'ex di turno.