Dodici calciatori in prestito in giro per l'Europa, tra campionati maggiori e serie cadette. È questo il bilancio delle cessioni a titolo temporaneo della società giallorossa. Alcuni di questi sono stati ceduti con diritto od obbligo di riscatto (Kluivert, Pau Lopez, Florenzi e Providence) altri, soprattutto i giovanissimi provenienti dalla Primavera, con la formula del prestito secco. Esaminiamo allora le prestazioni dei "giallorossi emigrati", decisive per il loro futuro e per quello della Roma.

Il tour dei calciatori in prestito inizia dalla Francia, o meglio, dalla Ligue One. Qui troviamo Justin Kluivert e Pau Lopez, entrambi in prestito con diritto di riscatto, rispettivamente a Nizza e Marsiglia. Qualora le prestazioni dei due risultassero convincenti, le loro nuove squadre dovrebbero sborsare, per acquistarli a titolo definitivo, un totale pari a circa 28 milioni: 15 per l'olandese e poco più di 13 per il portiere spagnolo. L'esterno sinistro d'attacco torna in campo dopo aver saltato per infortunio le ultime 7 gare e risulta subito decisivo. Subentrato al 63' con il parziale bloccato sullo 0-0, il figlio d'arte riesce infatti a spaccare in due la difesa dei padroni di casa del Clermont. È suo l'assist da calcio d'angolo per il gol del 1-2 (e della vittoria) di Gouiri. Il Nizza vola al secondo posto e guida l'inseguimento al Psg, primo a +11.
È invece decisamente particolare la serata di Pau Lopez. L'estremo difensore scende in campo da titolare ma è costretto a uscire dal terreno di gioco dopo soli otto minuti. Non per suoi demeriti o eventuali infortuni, bensì per la sospensione della gara, dopo che il compagno di squadra Payet è stato colpito in testa da una bottiglietta d'acqua scagliata dagli spalti.
Restando in terra francese, ma scendendo in Ligue 2, incrociamo William Bianda. Il centrale di difesa, attualmente in forza al Nancy, gioca dall'inizio come braccetto sinistro nei tre di difesa, nella gara persa 2-0 contro il Rodez. Il francese raggiunge la decima presenza stagionale, ma non riesce ad aiutare concretamente la propria nuova squadra, fanalino di coda del campionato e che vede la zona salvezza distare quattro misure.

Spostandoci nel confinante Belgio, sponda Club Brugge, troviamo Ruben Providence. Il giovane esterno classe 2001 non ha ancora mai assaggiato il terreno di gioco con la nuova divisa, essendo alle prese con un serio infortunio alla caviglia sinistra, già operata ai tempi della Roma Primavera.
Facendo ritorno in patria, tra Serie A, Serie B e Lega Pro incontriamo 6 ex romanisti. Partendo dal massimo campionato italiano ci troviamo a incrociare Alessandro Florenzi e Riccardo Ciervo. L'ex capitano gialorosso gioca 40 minuti, entrando al posto di Kalulu, nella gara persa con un pirotecnico 4-3 contro la Fiorentina. Il terzino non riesce a risollevare le sorti del Diavolo, facendo registrare una prestazione piuttosto opaca, viziata dalla necessità di cautela e dalla connessa poca possibilità di propensione offensiva.
Dopo tre presenze consecutive resta a bordo campo per l'intera durata del match Riccardo Ciervo, che può però esultare per la vittoria della sua Sampdoria, per 2-0 contro la Salernitana.
Sorride anche Tommaso Milanese, catapultato all'Alessandria, in Serie B. Il gioiellino romanista, partito con la formula del prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto, brilla nella vittoria per 2-3 contro la Spal. Pur non trovando la gioia della rete, il diciannovenne sfoggia un'ottima prestazione, che aiuta la sua squadra a uscire dalla zona retrocessione, ora a -3.
Scendendo uno scalino, e arrivando in Lega Pro, balzano all'occhio tre ex Primavera. Il primo (in ordine d'appello) è Devid Bouah. Il terzino, dopo un inizio di stagione positivo, si trova ai box per un problema muscolare, e non è stato dunque convocato per la gara che ha visto il suo Teramo pareggiare 2-2 contro l'Olbia. C'è poi Stefano Greco. Il portiere è rimasto in panchina per l'intera durata dell'incontro tra il Potenza, che rappresenta, e il Monopoli, con il tecnico che continua a preferirgli il più esperto Marcone. Ultima tappa del tour in Lega Pro è Siena, luogo di residenza di Salvatore Pezzella. Il centrocampista, in prestito secco, ha disputato mezz'ora nella sconfitta per 1-0 contro la Lucchese, rimediando anche un'ammonizione.

Trasferendoci in Inghilterra ci imbattiamo in Robin Olsen. L'estremo difensore, ora titolare in Championship con la casacca dello Sheffield United, è stato costretto a saltare l'ultima gara per un non meglio precisato problema muscolare, accusato nel ritiro della selezione svedese. Non dovrebbe comunque trattarsi di un infortunio grave, con il portiere che cercherà di tornare protagonista della rubrica già nel prossimo weekend.
Il tour tra i giocatori romanisti in prestito si conclude in Svizzera, terra di orologi, formaggi e Ante Coric. Il trequartista croato, arrivato sulle sponde del Tevere per una cifra vicina agli 8 milioni di euro, dopo essere gradualmente riuscito a entrare nelle rotazioni del club, è stato dichiarato indisponibile per la gara esterna contro il Sion, vinta per 1-0 dai suoi compagni.