La prima sulla panchina del Genoa, forse, se la immaginava diversa Andriy Shevchenko, che deve fare i conti con l'infermeria piena in vista della sfida di domenica contro la Roma. Gli ultimi in ordine di tempo a fermarsi sono stati il capitano, Criscito, e Caicedo. Gli esami a cui si è sottoposto il difensore hanno evidenziato una «lesione di primo/secondo grado all'adduttore destro», mentre l'attaccante ecuadoriano ha riportato un trauma distrattivo di basso grado al muscolo semitendinoso destro: insomma, entrambi saranno costretti a dare forfait per la partita in programma tra due giorni. A loro, vanno aggiunti anche Maksimovic, Cassata, Bani e Vanheusden, tutti ai box. Verranno invece monitorate costantemente le condizioni dell'ex Destro, di Fares e di Kallon: il primo è reduce problema muscolare al flessore, che si porta dietro dall'inizio di novembre, mentre l'esterno sinistro è ancora alle prese con una lesione muscolare al soleo sinistro; guai muscolari anche per il giovane attaccante della Sierra Leone. Salvo sorprese dell'ultim'ora, nessuno dei tre farà parte dei convocati; se qualcuno riuscisse a recuperare, partirebbe comunque dalla panchina. L'unica notizia che fa tirare un sospiro di sollievo a Shevchenko arriva dalla porta, dove Sirigu ha smaltito l'attacco influenzale accusato nel ritiro della Nazionale: il portiere è risultato negativo al test anti-Covid e sembra quindi destinato a giocare contro la Roma.

La probabile formazione

Scelte quasi obbligate quindi per l'ex attaccante del Milan, che sta valutando due moduli: il 3-5-2 e il 4-3-1-2. Ma, data l'emergenza e il poco tempo a disposizione per lavorare con la nuova squadra, Sheva sembra intenzionato a optare per la difesa a tre, che dovrebbe garantire maggiore copertura. Davanti a Sirigu, il pacchetto arretrato dovrebbe essere composto da Biraschi, Vasquez e Masiello. Il centrocampo è il reparto con maggiori opzioni, ma appare scontata la presenza sulle fasce di Ghiglione e Cambiaso; al centro è sicuro di una maglia dal primo minuto Rovella, affiancato da Badelj in cabina di regia e da uno tra Sturaro e Touré. In caso di utilizzo del trequartista, la scelta ricadrebbe su Pablo Galdames, ventiquattrenne cileno che finora ha collezionato 4 presenze (le ultime due delle quali da titolare, contro Venezia ed Empoli). In attacco spazio a una vecchia conoscenza di Mourinho, quel Goran Pandev che lo "Special One" ha avuto all'Inter del triplete; al suo fianco, salgono le quotazioni del ventunenne Flavio Bianchi, a segno nell'ultimo turno contro l'Empoli per il 2-2 finale. In alternativa, al fianco del macedone agirà Ekuban.