Ancora un sold out vicinissimo, ancora in trasferta. La voglia di Roma non si placa e anzi si rafforza, complice anche la sosta per le nazionali che ha tenuto lontani i sostenitori giallorossi dalla squadra di Mourinho che è caduta a Venezia ma è pronta a rialzarsi a Marassi. In un ambiente che si preannuncia più che caldo, con l'avvento sulla panchina rossoblù di Andrij Shevchenko, che ha riportato entusiasmo al popolo genoano insieme al recente cambio di mano alla presidenza con i nuovi proprietari statunitensi 777 dopo diciotto anni di Enrico Preziosi.
Ancora un sold out, quindi, si avvicina, perché in poche ore i tifosi giallorossi hanno preso d'assalto il portale della Ticket One per assicurarsi un tagliando valido per l'ingresso nel settore ospiti del Ferraris, che è ancora aperto al 75% della capienza, ovviamente, e che conta sulla disponibilità di 1.500 posti in totale. A ieri sera circa 1.300 erano stati venduti, la disponibilità residua lascia pensare che si arriverà con discreta facilità al tutto esaurito da qui alla partita.
Dopo l'incontro di Marassi sarà la volta della Conference League. All'Olimpico giovedì prossimo sarà di scena lo Zorya Luhansk per la penultima partita del girone di qualificazione agli ottavi, si spera, o ai sedicesimi, se la Roma, col percorso che si è complicato nel doppio confronto col Bodø/Glimt dovesse arrivare seconda. Contro gli ucraini il botteghino farà registrare circa 30mila presenze, come con il Torino, alla partita seguente, in campionato. Pienone previsto invece per Roma-Inter del 4 dicembre (siamo a quota 40mila).