Il nuovo acquisto giallorosso Patrik Schick è stato presentato oggi a Trigoria in conferenza stampa. Queste le parole dell'attaccante ceco:

Sei pronto per giocare?
"Sì, sono già pronto".

Venerdì farai il tuo esordio nell'amichevole con la Chapecoense?
"Non vedo l'ora di giocare. Sarà il mio primo contatto con i tifosi della Roma, dopo quello in aeroporto".

La Roma ha l'ambizione di vincere lo scudetto?
"Certo: la Roma è arrivata seconda nella passata stagione e sono arrivati diversi nuovi calciatori. Speriamo di fare grandi cose in questa stagione".

Eri praticamente della Juve, invece alla fine hai scelto la Roma: come mai?
"Quello che è successo con la Juve fa parte del passato. Sono contento di essere alla Roma. Non ho mai rilasciato interviste sul mio presunto gradimento per qualche club. Non c'è differenza tra Roma e Juventus, hanno entrambe grandi ambizioni, da sempre ho simpatia per la Roma".

Come ci si sente ad essere l'acquisto più caro della storia della Roma?
"Sì, ho sentito, ma forse non è una domanda per me, ma per il direttore. Sono qui per giocare a calcio, non mi interessa quanto sono costato: voglio fare del mio meglio e pensare solo a questo".

E' vero che nella Nazionale hai giocato spesso da esterno?
"No, in Nazionale ho giocato sempre da centravanti. Ma non ho problemi a giocare a destra, perché gioco sono mancino e spesso mi accentro, quindi mi trovo bene anche a destra".

Sei stato il primo acquisto da dirigente di Totti. Vi siete scritti: ci sveli cosa vi siete detti?
"Sì, è vero che ho ricevuto un messaggio da Francesco, ma credo che debba rimanere un nostro segreto".

Qual è la tua posizione sul VAR?
"In questo momento il video può aiutare un po' a decidere meglio".

Giampaolo ha detto che le aveva sconsigliato di venire a Roma...
"Sì, ma la decisione è mia. Volevo venire alla Roma e questo conta".

Sei stato definito un colpo alla Dyabala: orgoglioso di questo paragone? Vorresti indossare la 10 che è stata di Totti?
"Tutti sanno che Dybala è un top player: il paragone è bello, ma siamo diversi. A proposito del numero 10: c'è un solo Totti e credo che nessuno sarà come lui. Io sono Schick".

Ha scelto il 14: c'è un motivo particolare?
"Perché ho preso il 14 con l'Under 21 e ho segnato molti gol. Quindi quando sono arrivato alla Samp e il 14 era libero, l'ho preso. Siccome ho fatto bene anche a Genova e qui a Roma era libero, ho preso il 14, che è il mio numero fortunato".