A margine dei sorteggi di Champions' League che si sono svolti a Montecarlo, il direttore sportivo giallorosso Monchi ha rilasciato un'intervista alla testata spagnola Marca. Queste alcune delle sue dichiarazioni:

"Il mercato sta facendo passi avanti, spero sempre sotto controllo. Spero che nessuno faccia qualcosa senza poter poi rientrare dei soldi spesi".

Si aspettava che si potessero arrivare a spendere oltre 200 milioni di euro per un calciatore?
"Nessuno si aspettava cifre del genere, ma non ci si aspettava nemmeno che le entrate dei diritti televisivi fossero quelle attuali, né i diritti d'immagine o l'afflusso negli stadi. Il calcio sta crescendo, spero solo che si riesca a controllare tutto ciò. Ci sono dei bravi manager che controllano queste cose: se così non fosse, sarebbe complicato. Abbiamo una gallina dalle uova d'oro, ma dobbiamo stare attenti a non ucciderla".

A che cifra può arrivare il prossimo acquisto?
"Non credo che si possa andare oltre Neymar: parliamo di uno dei migliori tre al mondo, forse solo Messi o Ronaldo potrebbero costare di più. La Roma gioca in un altro campionato: non abbiamo questa capacità economica e non credo che l'avremo in breve tempo. È una situazione diversa rispetto a Siviglia. La ripercussione sociale e dei media a Roma è molto più grande, il club ha una profonda influenza sulla città, anche tramite radio e televisioni. C'è una maggiore pressione rispetto a Siviglia. Nonostante negli ultimi dieci anni il Siviglia abbia vinto molto di più, anche a Roma, dove sono arrivati pochi trofei, il livello delle aspettative è molto alto".

In Champions' League ve la vedrete anche con l'Atletico...
"Il girone è duro, con squadre molto forti come il Chelsea e l'Atletico Madrid, e un club che debutta in questa competizione, il Qarabag, che sarà comunque un avversario scomodo. Credo che nessuna delle squadre del gruppo è stata contenta del sorteggio, perché è difficile per tutte".

Come sta a Roma?
"Sono molto contento. Mi lasciano fare il mio lavoro come voglio, ed è quello che stavo cercando: faccio quello che ho sempre fatto, con l'autonomia e la responsabilità che questo compito richiedono".

Chi è la favorita per la vittoria della Champions'?
"Ogni volta che inizia una competizione, la favorita è l'ultima ad aver vinto, quindi il Real Madrid".