Avanti per la strada già tracciata. José Mourinho non torna sui propri passi e conferma la formazione dei titolarissimi anche contro il Cagliari. Così come la linea dura nei confronti degli esclusi di domenica. Ancora fuori in quattro (Reynolds, Diawara, Villar e Mayoral), mentre per il momento fra i cosiddetti epurati rientra il solo Marash Kumbulla. «Dagli errori si impara. Poche parole e tanto lavoro. Forza Roma», aveva scritto sui social il difensore all'indomani della tribuna con il Napoli. Una presa di coscienza apprezzata dallo staff tecnico, con tanto di like da parte di Joao Sacramento, che stasera sostituirà in panchina lo Special One squalificato dopo il rosso rimediato da Massa. Bocciato Reynolds, ancora out Smalling, nell'ultimo turno l'unico difensore in panchina è stato il classe 2004 Filippo Missori. Questa volta ci sarà anche l'albanese, del quale Mou apprezza comunque l'impegno in allenamento e la consapevolezza di non aver rispettato le attese finora.

Appena quattro presenze del numero 24, per un totale di 193 minuti, tutti in Conference, fra i quali risaltano quelli della débacle norvegese, che è costata le misure più drastiche messe in atto in questa settimana. Dopo le convocazioni di Missori e Felix, in parte annunciate nell'ultima conferenza stampa di sabato scorso (ieri il tecnico portoghese non ha parlato), al gruppo che è volato in Sardegna nel pomeriggio sono stati aggregati - oltre agli ormai "soliti" Darboe, Bove e Zalewski - gli altri due giovani Tripi e Volpato. Per il trequartista australiano (di passaporto italiano) si tratta di un inedito in prima squadra. Tesserato nel gennaio 2020, assistito dall'agenzia di Totti, del quale indossa la maglia numero 10 in Primavera, mancino, ha finora collezionato con la squadra di Alberto De Rossi 8 presenze e 2 gol, l'ultimo dei quali domenica scorsa contro l'Empoli. Gli undici che scenderanno in campo questa sera a Cagliari saranno invece gli stessi che hanno affrontato il Napoli e che presumibilmente dovranno giocare contro Milan e Bodø nel giro di otto giorni. Mourinho è stato chiaro dopo la disfatta norvegese: schiererà i titolari anche per l'impegno di Conference, diventato a questo punto decisivo per il primo posto del girone (e la qualificazione) dopo il sorpasso dei norvegesi in classifica. Altrettanto sincero JM nell'esprimere a più riprese la speranza che l'imminente tour de force non intacchi le condizioni fisiche di nessuno dei suoi fedelissimi. Con un occhio particolare a Cristante, che è anche diffidato, dunque a rischio squalifica in vista del Milan. Dita incrociate.