La Roma è tornata ieri ad allenarsi dopo il ko di Verona dopo il giorno concesso dallo Special One. Nella settimana che vedrà i giallorossi impegnati due volte nel proprio stadio, con l'Udinese di Gotti domani alle 20.45 e con la Lazio di Sarri domenica alle 18, a Trigoria occhi puntati su Matias Viña, che ha saltato l'infrasettimanale di Conference League contro il Cska Sofia e la trasferta di Verona a causa di una distorsione al ginocchio. Mourinho si era detto non troppo preoccupato per l'entità del problema dell'uruguagio, eppure alla sconfitta con l'Hellas il numero 5 giallorsso non ha partecipato. Probabilmente staff medico e tecnico della Roma stanno procedendo con cautela anche per cercare di recuperare il giocatore per le prossime partite, che fino alla sosta saranno ogni tre giorni. Difficile ad oggi ipotizzare la presenza del nazionale della Celeste nella gara di domenica con la Lazio. Quello che sembra certo è che il calciatore salterà la gara di domani di campionato, essendo da una settimana fuori dal gruppo.

Lo chiarirà magari nella consueta conferenza stampa pre-partita (che si terrà oggi a Trigoria alle 13) il tecnico romanista José Mourinho, che ieri ha aggregato alla prima squadra anche Olivares, terzino sinistro (anche se in realtà la Primavera gioca con il 3-4-1-2) spagnolo, arrivato un anno fa dal Barcellona, autore di un gran gol dopo aver saltato quattro avversari palla al piede sabato scorso contro il Milan. Resta Calafiori il sostituto naturale di Viña e dovrebbe essere lui a iniziare la partita, salvo Mourinho non riproponga Ibañez esterno sinistro, come fatto qualche volta in pre-campionato (in Europa ha sostituito Karsdorp). Insomma le soluzioni, anche se tampone, ci sono. Quanto al brasiliano si gioca una maglia con Mancini, più che con Kumbulla, come centrale di difesa. Smalling sembra sicuro del posto: sta meglio e deve trovare condizione e minuti. Con la sua esperienza, sarebbe un recupero molto importante per Mou, specialmente in un momento in cui la difesa ha ballato troppo.

Dopo la prestazione mancata di domenica a Verona, lo Special One dovrebbe cambiare qualcosa in attacco: El Shaarawy scalpita ed è apparso vivo nelle ultime partite. Considerando la vicinanza anche con la stracittadina José Mourinho dovrà gestire Zaniolo e Mkhitaryan, con Perez e Shomurodov pronti a dare minuti di riposo ai compagni. Abraham titolare non stupirebbe nessuno: l'inglese apparso paradossalmente isolato a Verona ha bisogno di giocare e di trovare altri gol decisivi. Magari ispirato da Pellegrini in stato di grazia.