Gigi Radice ha lasciato un segno importante nel cuore dei romanisti. Il tecnico scomparso oggi guidò la squadra giallorossa nella stagione 1989/90, quando le partite casalinghe si disputavano allo Stadio Flaminio per permettere la ristrutturazione dell'Olimpico in vista dei Mondiali di Italia '90. Lo hanno ricordato i tifosi del Gruppo Roma con uno striscione, mentre la FIGC ha disposto che nel week-end iniziato oggi con Juve-Inter si osservi un minuti di silenzio su tutti i campi professionistici, dalla Serie A alla Serie C. Piero Torri dalla redazione de Il Romanista ha voluto fare il suo omaggio, raccontando qualche aneddoto. "Gigi Radice, un uomo di un calcio che non c'è più".