Bojan Krkic, attualmente relegato nella Serie B inglese con lo Stoke City, ha rilasciato una lunga intervista alla BBC, raccontando alcuni aneddoti della sua carriera, che lo ha portato a girare l'intero continente dopo aver lasciato il Barcellona. Queste le parole dell'ex giocatore (tra le altre) di Roma e Milan:

"In Spagna e in Italia quando vinci sei il migliore, quando perdi sei il peggiore. In Italia, dopo aver vinto una partita e aver segnato, non puoi andare in strada perché le persone sono fin troppo entusiaste e quando perdi vanno fuori di testa. Ti aspettano dopo la partita. A Roma perdemmo un match e i tifosi ci aspettarono al campo di allenamento. La partita seguente sarebbe stata contro la Lazio, la gara dell'anno. Dissero 'Oggi potete perdere, ma la prossima partita non avete scuse per non vincere', ma non venne detto esattamente con questa delicatezza. Non è stato facile perché non sono andato a Roma e Milano come Bojan, ma come una stella, come il 'nuovo Messi'. Quindi se giocavi bene, non era abbastanza. Dovevi essere il migliore, dovevi essere il Messi. E questo non mi ha aiutato".