Un anno e mezzo dopo tornano i tifosi allo stadio Olimpico per vedere una partita della Roma in campionato. Se si fa eccezione per i tentativi durante le varie ondate degli eventi, pochi, aperti a 1.000 persone, domani alle 20.45 saranno passati 546 giorni dall'ultima volta dello stadio festante vestito di giallorosso in una gara di Serie A. Un evento attesissimo dai sostenitori giallorossi che hanno preso d'assalto nei giorni scorsi i sistemi online di acquisto dei tagliandi. Un anno e mezzo dopo quel Roma-Lecce, 23 febbraio 2020, 25ª giornata di campionato, quando la squadra di Fonseca si impose per 4-0 sui giallorossi del Salento e non si pensava ancora più di tanto al Covid e a tutto quello che avrebbe portato nel mondo. Rinunciare allo stadio, tra le cose più importanti delle meno importanti, non sembrava neanche immaginabile. È cambiato tanto in questo anno e mezzo, è cambiata anche la Roma: basti pensare che dei quattro marcatori di allora, Ünder, Dzeko, Kolarov e Mkhitaryan, ne è rimasto uno solo, l'armeno. E soprattutto in panchina c'è José Mourinho, uno che da solo sposta le masse, e la cui presenza, non che ce ne fosse bisogno, è stata un acceleratore della grande voglia dei tifosi giallorossi. Biglietti già ben avviati alla vendita nei primi due giorni (nonostante i tilt della sessione di prelazione dedicata agli abbonati se ne erano venduti più di 8.000), raddoppiati con la vendita libera in poche ore. Il resto l'ha fatto la squadra, che è andata a vincere in Turchia alla prima stagionale, sommando entusiasmo all'amore incondizionato e alla curiosità di vedere all'opera la prima campagna acquisti d'Italia in termini di spese, con l'ultimo arrivato Tammy Abraham che nelle prossime due partite casalinghe con tutta probabilità vedremo in campo. A ieri sera è stata superata quota 24.000 e si punta nelle prossime ore a raggiungere il sold out (fissato a 28.000, più 3.000 ospiti). Che è il miglior risultato possibile nel migliore degli stadi possibili ad oggi, a prova di Covid e quindi di restrizioni governative per contrastare la pandemia. «Vorrei vedere lo stadio più pieno, come è in Inghilterra o in Germania», ha detto Mou recentemente. Per ora, però, dovrà accontentarsi di uno stadio semipieno, ma caloroso, questo è fuor di dubbio. C'è voglia di rivedere la squadra dal vivo, si è visto anche in occasione della presentazione contro il Raja Casablanca (dove l'unica pecca è stata il terreno di gioco e ci si augura sia in condizioni migliori domani sera). Le occasioni non mancheranno, visto che già giovedì si replicherà in Conference League con i turchi del Trabzonspor nel ritorno della gara vinta per 2-1. Per la serata europea il botteghino fa registrare al momento già a quota 10.000.