Dopo la mattinata di ricordi e aria di casa, per José Mourinho c'è stato il pomeriggio di lavoro: la squadra si è allenata dopo il ritorno del tecnico (e ampiamente dopo pranzo: la seduta è iniziata per le 18). E ha lavorato soprattutto su forza e resistenza, usando anche gli attrezzi, come i ben noti elastici che si legano in vita, che oltre che utili sono anche molto fotogenici. Ma si è lavorato anche sulla velocità, e sui cambi di direzione, visto che la stagione inizia questo mese, con la Conference League, ed è anche il momento di mettere nelle gambe un po' di brillantezza, dopo la fase del fondo e dei carichi pesanti. Che ieri non ci sarebbero comunque stati, visto che era l'indomani di una gara, l'amichevole pareggiata senza reti all'Algarve Stadium, contro il temibile Siviglia di Monchi, che era più avanti con la preparazione e con più giocatori esperti nell'undici titolare: come ogni volta, dopo una gara, il gruppo è stato diviso in due, facendo fare scarico a quelli che avevano avuto un minutaggio significativo.

Discorso a parte per Jordan Veretout, che l'amichevole l'ha vista con le scarpe da ginnastica: il centrocampista francese, che in questo precampionato non è mai sceso in campo, sta proseguendo il suo programma di recupero, e ieri ha alternato alcuni lavori in gruppo con degli esercizi personalizzati. Il suo compagno di reparto Villar, che alla vigilia della gara col Siviglia si era dovuto arrendere a un trauma distorsivo di primo grado al ginocchio sinistro, rientrando a Roma per curarsi, ieri ha pubblicato una foto su Instagram, sdraiato sul lettino del fisioterapista, con un «torno subito» seguito dall'emoticon del razzo che decolla, e una serie di faccine sorridenti. In realtà almeno venti giorni di stop ci vorranno, e non sarà per nulla facile averlo a disposizione per le prime due gare ufficiali.

L'affare Xhaka è ormai saltato, con la scelta dello svizzero di rinnovare con l'Arsenal, così la coperta a centrocampo resta corta: col Siviglia Mourinho ha schierato due ragazzi che un anno fa di questi tempi erano in ritiro con la Primavera, Bove e Darboe, tenendosi per la ripresa la carta Diawara (entrato al posto del gambiano, mentre l'altro ha fatto tutta la gara, ed è anche stato mandato a fare le interviste). Corta, ma non cortissima, visto che ieri, intorno alle 23, si è aggregato al gruppo Bryan Cristante, dopo il supplemento di ferie spettante a chi ha giocato gli Europei (che nel suo caso sono arrivati fino alla finale, vinta). E con lui c'era anche Eldor Shomurodov: per l'uzbeko portato in Italia dal Genoa manca ancora l'annuncio ufficiale, ma è questione di ore. Oggi doppia seduta, mercoledì l'amichevole col Belenenses.