A quasi due anni e mezzo dal tumultuoso addio (marzo 2019), la Roma e Ramon Rodriguez Verdejo, alias Monchi, si ritrovano di fronte nell'amichevole in programma alle 18.30 all'Estadio Algarve. Una storia, quella tra il dirigente spagnolo e il club giallorosso, fatta di poche luci (su tutte la semifinale di Champions League nel 2018) e tante ombre. Un rapporto tormentato, figlio anche di scelte sbagliate in sede di mercato, che si è chiuso nel momento in cui Pallotta decise di esonerare Di Francesco e mandare via il direttore sportivo arrivato dal Siviglia nel 2017. In Andalusia Monchi ha fatto prontamente ritorno, riuscendo anche a centrare la vittoria della singolare Europa League "estiva" del 2020, conclusa ad agosto a causa della pandemia di Covid-19.

Sulla strada verso il trofeo, i biancorossi trovarono anche la Roma di Paulo Fonseca agli ottavi di finale: sorteggiata a fine febbraio, la sfida è andata poi in scena in gara unica a Duisburg con circa cinque mesi di ritardo, sempre a causa dell'emergenza sanitaria che ha travolto il mondo dallo scorso anno. La partita, che arrivava a campionati già terminati, fu purtroppo a senso unico in favore degli spagnoli: 2-0 il risultato finale, con le reti di Reguilon e En-Nesyri. La fine della speranza giallorossa di continuare la corsa continentale coincise con i primi, seri dubbi su Paulo Fonseca, oltre che su alcuni calciatori (Pau Lopez in primis). All'atto finale, il 3-2 contro l'Inter di Antonio Conte permise a Monchi e ai suoi di sollevare la quarta Europa League nell'arco di sette anni. Stavolta si tratta soltanto di un'amichevole, ma la voglia di fare bella figura di fronte all'ex dirigente e di dare continuità alla buona prova contro il Porto di certo non mancheranno agli uomini di Mourinho.

Sarà anche l'occasione per ritrovare una vecchia conoscenza: "El Coco" Lamela, da poco approdato alla corte di Lopetegui dopo otto anni al Tottenham. Il fantasista argentino fu tra i primi acquisti della Roma americana, fortemente voluto da Walter Sabatini che andò a prelevarlo dal River Plate. Per lui due stagioni in giallorosso, tra il 2011 e il 2013, per un totale di 67 presenze e 21 gol.