Fuori una. La prima delle sette amichevoli che la Roma giocherà in questo precampionato è andata. Ieri alle ore 18, dentro le mura blindate del Fulvio Bernardini, José Mourinho ha avuto modo di schierare il suo primo undici da allenatore giallorosso per la gara contro il Montecatini, formazione toscana dai colori infelici - bianco e celeste - che milita in Serie D. Senza la possibilità di vedere la gara, questa prima amichevole ha avuto comunque modo di regalare un primo spunto riguardo al modulo utilizzato: 4-2-3-1. Questo il sistema di gioco che il portoghese adotterà nelle prime uscite stagionali. Lo Special One ha mandato in campo in totale 21 calciatori, questi quelli che hanno cominciato l'incontro: Fuzato, Tripi, Mancini, Kumbulla, Calafiori, Bove, Villar, Perez, Mkhitaryan, Zalewski e Mayoral. Di questi, soltanto gli ultimi due hanno disputato 90 minuti - con Zalewski che nella ripresa si è spostato nel ruolo di trequartista -, mentre gli altri sono usciti all'intervallo per fare posto a: Cardinali - per lui una staffetta con Mastrantonio dopo l'ora di gioco -, Feratovic, Smalling, Ibanez, Reynolds, Diawara, Darboe, Zaniolo e Ciervo. Il risultato finale, dato poco rilevante in queste circostanze, è stato di 10-0 in favore dei padroni di casa, frutto di una tripletta di Mayoral - che ha propiziato anche l'autogol del portiere avversario Santi - e delle reti di Perez, Mancini, Calafiori, Zaniolo, Zalewski e Diawara. I

l primo gol dell'era Mou porta la firma di Perez dopo 9 minuti, sfruttando un bel cross da sinistra da parte di Calafiori. La notizia più bella però, non ce ne vogliano l'ex Barcellona e il suo connazionale Mayoral, è il ritorno in campo di Nicolò Zaniolo. Un nuovo esordio, bagnato dal ritorno al gol - su calcio di rigore guadagnato da Reynolds - e dalla fascia da capitano al braccio per tutto il secondo tempo. «Che bella giornata», ha commentato nel postpartita su Instagram il 22. Prima del suo ingresso il capitano era stato Gianluca Mancini, vista l'assenza di Pellegrini. Oltre al numero 7, sono mancati anche Dzeko, Karsdorp, Veretout ed El Shaarawy. Semplice gestione fisica e nessun problema per loro che nel pomeriggio si sono allenati regolarmente.

Prima di sette quindi. Tante sono al momento le gare in programma, con un ritmo serrato che aiuterà il gruppo ad entrare in condizione. Domenica, sempre a Trigoria, la Roma affronta la Ternana, poi il 21 la gara contro la Triestina al Nereo Rocco. In quell'occasione, i tifosi potranno ammirare per la prima volta la squadra di Mourinho, sia dal vivo - messi a disposizione 1.000 tagliandi - che dal divano di casa, in tv su SportItalia. E ancora il Debreceni a Frosinone il 25, l'ultima in Italia prima della partenza per il Portogallo, dove José ritroverà il suo Porto il 28 luglio. Per chiudere, le gare contro le due squadre di Siviglia, prima dell'andata dello spareggio di Conference League, il 19 agosto. Benvenuto Mou, bentornata Roma.