Trigoria. Trieste. Frosinone. Almancil (regione dell'Algarve, sud del Portogallo). Siviglia. Roma. Olimpico. Conference League. È la geografia, quasi completa, mancano giusto le sedi di un paio di ulteriori amichevoli, dell'estate romanista che la società ha praticamente messo a punto sotto l'attenta e scrupolosa supervisione (come vedremo) dei sempre presenti Dan e Ryan Friedkin.

E qui già c'è una prima notizia. Ovvero i proprietari della Roma non la lasceranno mai sola. Come, del resto, hanno fatto sin dal primo giorno in cui sono sbarcati nella città eterna dopo aver acquistato, il diciasette agosto dello scorso anno, la società giallorossa. La seconda è che ormai è stato deciso che, dopo i quasi venti giorni di ritiro previsti nel centro sportivo di Trigoria, la squadra di Josè Mourinho, anzi no, ci scusi lo Special One, la squadra dei romanisti si trasferirà per un paio di settimane nel sud del Portogallo, nella meravigliosa regione dell'Algarve, località Almancil da dove ci si sposterà per andare a giocare non meno di tre amichevoli, che probabilmente andranno in scena tutte nella vicina Spagna.

La terza, la più importante almeno per i tifosi, è che si tornerà allo stadio, a rivedere la nostra Roma che per troppo tempo siamo stati costretti a seguire davanti a un video, giusto, peraltro, visto quelle che sono state le conseguenze della maledetta pandemia che ha sconvonto l'intero pianeta da un anno e mezzo a questa parte.

E allora cominciamo da qui, dal più che probabile ritorno allo stadio, sperando che i numeri del Covid continuino a farci immaginare un futuro sempre più vicino a un passato che certo non abbiamo dimenticato. La Roma sta lavorando per organizzare un'amichevole di presentazione della squadra, di Josè Mourinho e del suo staff, il prossimo quattordici agosto all'Olimpico. L'avversario è ancora da scegliere. Si era pensato a una squadra francese ma la Ligue1 partirà l'otto agosto, difficile che il Lille (club campione di Francia, di proprietà dell'amico, romano e romanista Barnaba) e il Marsiglia (club a cui sono stati ceduti Under e Pau Lopez) possano rispondere positivamente all'invito.

Ma l'avversario, con tutto il rispetto, conta poco, anche se si giocherà appena cinque giorni prima del via ufficiale della stagione fissato con la partita d'andata (19 agosto) del preliminare di Conference League. Quello che conta è che la Roma si è già messa al lavoro per ottenere la possibilità di avere la presenza dei tifosi allo stadio. Sarà ovviamente necessario il green pass e, altrettanto ovviamente, la capienza sarà limitata percentualmente con obbligo di distanziamento. In questo senso, la Roma si augura di poter fare le prove generali il 25 luglio a Frosinone contro il Debrecen, l'amichevole che concluderà il ritiro romano (in precedenza i giallorossi giocheranno a Trigoria il 15 con il Montecatini e il 18 con la Ternana, poi il 21 trasferta a Trieste contro la Triestina). A Frosinone il club giallorosso spera di poter garantire l'ingresso ad alcune migliaia di tifosi, sempre al motto green pass e distanziamento obbligatori.

Quarantotto ore dopo il test in Ciociaria, la Roma si imbarcherà alla volta dell'Algarve, sud del Portogallo, l'oceano a un passo, la speranza di non trovare temperature africane e, soprattutto, che la pandemia abbia fatto ulteriori passi indietro. Dan Friedkin per questa seconda parte di ritiro, aveva fatto soltanto una richiesta, «andiamo in un posto dove ci sia un campo di golf» (altra grande passione dell'imprenditore americano che negli States, tra le altre cose, è proprietario anche di diversi club golfistici). Ovviamente è stato accontentato. La Roma, infatti, si sistemerà ad Almancil, comune a pochi chilometri da Faro.

La location scelta è il resort golf Vale Do Lobo che, appunto, può garantire le diciotto buche a mister Dan. In Algarve la Roma rimarrà per una decina di giorni. Per quel periodo si sta cercando di organizzare un paio di amichevoli contro avversari di un certo spessore proprio per verificare sul campo l'andamento del lavoro precampionato. E' possibile che per i due test ci si possa trasferire nella vicinissima Spagna. Dove, come già sappiamo, il sette agosto i giallorossi giocheranno a Siviglia contro il Betis, partita che rappresenterà la conclusione del periodo estero di questo lungo precampionato. Dopo la gara contro gli avversari principali del senor Monchi, la Roma farà rientro a casa per completare la preparazione che dovrà portarla nel miglior modo possibile al diciannove agosto quando si comincerà a fare sul serio con la prima partita europea di Conference League.