Un avvento che travolge un intero paese e fa eco in tutto il mondo. L'arrivo di José Mourinho sulla panchina della Roma non esplica i suoi effetti solamente all'interno del Raccordo Anulare, ma innesca una serie di reazioni che si innervano su tutto il territorio nazionale e non solo. Dopo l'enorme cassa di risonanza mondiale avuta dall'annuncio dello scorso 4 maggio, anche la presentazione ufficiale del nuovo allenatore giallorosso ha attirato l'attenzione, oltre che dei media di tutto il mondo, anche delle istituzioni capitoline e nazionali. Un ruolo chiave in questo l'ha svolto anche la location scelta dai Friedkin per la prima conferenza di Mourinho, la Terrazza Caffarellii al Campidoglio, nel Palazzo che ospita i Musei Capitolini. Proprio lì, a pochi minuti dalla conferenza, Mourinho si è fatto immortalare accanto alla Lupa Capitolina: «Prima della presentazione, un po' di storia», ha scritto su Instagram il portoghese che sempre al Campidoglio ha incontrato la padrona di casa, la sindaca di Roma Virginia Raggi. La prima cittadina ha condiviso il momento dell'incontro con Mourinho sul suo profilo Twitter: «Insieme a José Mourinho nei Musei Capitolini. Buon lavoro Special One!». Anche il presidente del Coni Giovanni Malagò ha dato il benvenuto al tecnico portoghese, benedicendo il suo ritorno in Italia: «Mourinho aiuta il calcio Italiano - ha detto a Nsl Radio - perché ovviamente è un personaggio, perché coinvolge anche stamattina operatori non solo nazionali ma anche internazionali, media, sponsor... Dopodiché, una cosa sono le capacità mediatiche e una cosa sono i risultati, fermo restando che l'aspettativa è molto alta. Un'ulteriore responsabilità che credo lui si prenda volentieri».

Spalletti: «Uno dei migliori»

Della conferenza di Mourinho si è parlato anche nella presentazione di un altro allenatore, che conosce bene la Roma e che è appena approdato al Napoli: Luciano Spalletti. Alla domanda se avesse pensato a qualche slogan per la sua nuova squadra (sulla scorta del "Vincere malgrado tutto" introdotto da questa stagione a Trigoria) Spalletti ha risposto: «Non si possono fare paragoni con Mourinho, l'ha detto lui stesso oggi e ha ragione. Sotto l'aspetto motivazionale è uno dei piu bravi. Riguardo le frasi, le usiamo un po' tutti, noi ne abbiamo già messa una sulla casacca d'allenamento ("Sarò con te e tu non devi mollare", ndr). Eccola qui - dice mentre viene esposta da un collaboratore - così non potete dire che l'abbiamo messa per copiare».