«Io ci sono», una sciarpa, della Roma, tre parole, come i tre anni appena passati e celebrati da Nicolò Zaniolo ieri per il suo arrivo nella Capitale. All'interno dell'operazione che portava all'Inter Radja Nainggolan, nella sorpresa di tutti e come contropartita tecnica insieme a Davide Santon, arrivava nel 2018 il talento dal vivaio nerazzurro. L'acquisto del giovane '99 passò all'inizio in sordina, ma presto Nicolò è diventato un idolo per i tifosi romanisti a suon di prestazioni e lampi di classe e potenza. Ora, dopo due infortuni al legamento crociato, il numero 22 è pronto per tornare a disposizione e cominciare a lavorare con il nuovo allenatore della Roma José Mourinho e ieri ha voluto festeggiare la ricorrenza sui suoi profili social postando un suo scatto di allora a Villa Stuart, dove aveva effettuato le visite mediche.

Ora è pronto, pronto davvero. L'ha detto il professor Fink, il luminare che ha rimesso in sesto fra gli altri anche Bonucci, Pavoletti e Demiral. Il "mago del crociato", che opera a Innsbruck in Austria ha dato il suo benestare a fine maggio a che Nicolò intensificasse per farsi trovare pronto da Mourinho per l'inizio della stagione. La Roma l'ha seguito passo dopo passo, consapevole del valore di un patrimonio così grande da tutelare e rilanciare. Niente gare con la Primavera per il finale della Regular season, ma ancora lavoro: a Pontremoli, in provincia di Massa Carrara, dov'è nato, ma vicino a La Spezia, cioè dove è casa sua e la sua famiglia.

Niente vacanze, ne ha «fatte anche troppe», va dicendo chi gli è più vicino. Solo voglia di calcio, cioè di Roma. Agli ordini del professor Gian Nicola Bisciotti, vecchia conoscenza del papà Igor quando era ancora in attività da calciatore, ma un'altra eccellenza nell'ambiente (si occupò della riabilitazione di Ronaldo il "Fenomeno", tra gli altri, nel suo trascorso all'Inter), attualmente collaboratore del Paris Saint Germain. Doppie sedute giornaliere, tra campo e palestra, esercizi di psicocinetica, spinning e piscina, ma soprattutto tanta corsa a secco. Zaniolo ha quindi di fatto svolto una preparazione della preparazione. E da lunedì continuerà a Roma, in attesa di conoscere - ci siamo praticamente - il nuovo staff che supporterà José Mourinho nella nuova avventura romana sulla panchina giallorossa e Mourinho stesso. Il tecnico portoghese ha già avuto un contatto con Zaniolo, che ne è ovviamente entusiasta. Si aspetta molto dal rientro del fantasista in squadra, così come la proprietà, che ha deciso fin dal suo arrivo di blindare il gioiellino. Poi l'infortunio ha rallentato ogni discorso, ma ci sarà tempo per riprendere il filo.