Sfoltire la rosa in vista della nuova stagione: è la prima voce sul taccuino di Tiago Pinto, che in questi giorni si è recato a Milano. Trovare una soluzione per i (tanti) calciatori che non rientrano nei piani di José Mourinho. Le questioni principali, per lo meno in virtù degli ingaggi che percepiscono, riguardano Pastore, Fazio, Nzonzi e Santon. Il valore a bilancio dei quattro si aggira attorno ai ventuno milioni di euro, e a Viale Tolstoj stanno valutando la risoluzione contrattuale. Questa ipotesi permetterebbe ai calciatori di cercare una squadra alternativa dove giocare con maggiore continuità e, dall'altro lato, al club di risparmiare un totale di ingaggi che supera i venticinque milioni di euro. Nonostante la minusvalenza, quindi, questa soluzione garantisce comunque alla Roma un risparmio di qualche milione.

Del resto, piazzare Nzonzi e gli altri si sta rivelando complicato, perciò Tiago Pinto sta lavorando alacremente per fare sì che si giunga a un accordo: è questo uno dei motivi per cui il dirigente portoghese si è recato a Milano, capitale del calciomercato, dove si danno appuntamento per le trattative procuratori e club. Tutto (o quasi) passa da lì. E la difficoltà a trovare una sistemazione per molti giocatori attualmente in rosa sta spingendo la Roma a muoversi in direzione della risoluzione anticipata dei contratti più gravosi. Non è da escludere che si attenda il primo luglio, per fare sì che le eventuali minusvalenze non ricadano sull'attuale bilancio (in chiusura il 30 giugno).

Parallelamente ai tre calciatori citati, si sta lavorando anche per altre operazioni minori: è ormai cosa fatta il passaggio di Mirko Antonucci al Cittadella, con cui l'attaccante firmerà un triennale. In uscita anche il 2002 Edoardo Bove, pronto a partire in prestito: piace a Reggina e Ascoli. Reggina che era interessata anche a Daniel Fuzato, che però rimarrà in giallorosso per giocarsi le sue chance alla corte di Mourinho. Sembra in uscita anche Tommaso Milanese. A Milano Pinto ha avuto anche modo di incontrare Ramadani per parlare di Filip Kostic, ala serba dell'Eintracht Francoforte.

Pau, poi Rui

In attesa di poter chiudere per Rui Patricio (il Wolverhampton si sta convincendo a ridurre le sue pretese economiche), c'è da piazzare anche Pau Lopez: lo spagnolo, reduce da un'operazione alla spalla, piace all'Olympique Marsiglia e si lavora sulla base di un prestito da 1,5 milioni, con diritto di riscatto intorno ai 15. Con i francesi si sta parlando anche di Ünder. Una volta sistemato Pau, e con Fuzato pronto a fare il secondo, si darà l'accelerata decisiva per il portiere portoghese, in scadenza tra un un anno con i Wolves.
L'altra priorità in entrata è Granit Xhaka, pronto a raggiungere Mourinho nella Capitale. A patto che l'Arsenal abbassi la richiesta iniziale di venticinque milioni. Pinto punta sulla volontà del calciatore di trasferirsi a Roma e in casa giallorossa c'è ottimismo. Ma lo svizzero arriverà solo alle condizioni dettate della Roma, che non intende farsi prendere alla gola. L'Europeo e la necessità di cedere prima di acquistare hanno messo in stand-by la trattativa, che però riprenderà al più presto. Prosegue il casting per il difensore mancino: dopo la fantascientifica richiesta juventina di quaranta milioni per Demiral, Pinto si guarda attorno e attende che i bianconeri abbassino le pretese. Un difensore giovane e di piede sinistro e giovane serve, a maggior ragione se dovesse salutare Chris Smalling, da tempo nel mirino dell'Everton.

Borja, niente Olimpiadi

Niente Tokyo 2021 per Borja Mayoral, che non parteciperà alle Olimpiadi con la selezione spagnola: una decisione presa di comune accordo tra calciatore e club, come del resto accade (e accadrà) in molte altre squadre. Considerando i Giochi andranno dal 23 luglio all'8 agosto, l'ex Real Madrid avrebbe saltato la parte centrale del ritiro giallorosso, perciò si è deciso che rimarrà in Italia. In ritiro ci sarà anche Ebrima Darboe, che Mou vuole valutare: il suo rinnovo è stato rimandato a settembre, ma si farà.