Steven Nzonzi ha parlato in un'intervista rilasciata a Sky Sport 24 di questo inizio di stagione con la nuova maglia della Roma, della sua Francia e dell'approccio con il campionato italiano. Queste le sue parole:

Quale immagine del Mondiale vinto porti con te?
"Ricordo quando sono entrato in campo e ho visto la Coppa del Mondo per la prima volta. Sono andato in panchina, non dovevo giocare. Ma ho visto la coppa che stava tra le sqadre che entravano in campo".

La Serie A è come te l'aspettavi?
"La Serie A è un campionato di alto livello. Le squadre sono schierate tatticamente e tutte le partite sono difficili".

La Juve vince da 7 anni. Ci sono delle analogie con il PSG nel campionato francese?
"Qualche somiglianza c'è. Sono due squadre che giocano e che hanno dominato i campionati negli ultimi anni. Ci sono similitudini, sì".

Come hai fatto a inserirti fin da subito nella Roma e in Serie A?
"L'importante è allenarmi bene, sentirmi bene in campo. Ovviamente ci sono alcune partite migliori di altre. Se sto bene, però, so che posso dare il mio contributo".

Raccontaci il tuo rapporto con De Rossi.
"De Rossi mi ha aiutato molto quando sono arrivato. Mi dà molti consigli e quello che non capisco me lo spiega. Fa da intermediario quando il mister spiega schemi. Ha una grande influenza su questa squadra. Lui è molto importante in squadra".

Come ti ha convinto Monchi a venire a Roma?
"Con lui c'è un ottimo rapporto. Abbiamo lavorato insieme a Siviglia, mi ha parlato della società in modo molto positivo. Mi ha detto che è una grande società e mi ha convinto così, parlando dei progetti, dell'allenatore e di tutto il resto".

Sabato c'è una partita molto importante contro la Fiorentina.
"Tutte le partite sono importanti e difficili, in particolare quelle in trasferta. Questea è una partita da vincere e dobbiamo vincere. Finora non abbiamo avuto tanto continuità in campionato. Sarebbe importante fare una serie di vittorie di fila. Stiamo migliorando poco a poco. Come dico sempre, per raggiungere i nostri obiettivi è importante finire bene, non cominciare bene".

Sai spiegarci il perché di questi alti e bassi della Roma?
"E' l'inizio della stagione. I giocatori hanno bisogno di trovare la giusta posizione. All'inizio è difficile, ma noi siamo un'ottima squadra. Lavoriamo bene. Dobbiamo migliorare nella continuità, ma sono sicuro che faremo bene".

Preferisci giocare in un centrocampo a 2 o a 3?
"E' uguale, posso adattarmi sia a 2 che a 3. A 2 abbiamo giocato bene, a 3 dobbiamo e possiamo migliorare. L'importante è parlarci per fare bene i movimenti a centrocampo".

Sai qual è stato l'ultimo francese a vincere uno Scudetto a Roma?
"Sì, certo. Candela".

Quanti anni bisognerà aspettare per vedere di nuovo un francese campione a Roma?
"Bella domanda. Il più presto possibile, spero. Non è facile, dobbiamo lavorare molto. E' molto difficile da dire".